Abbonati di Netflix, anche in Italia i costi aumentano

- Roma

Più servizi e più serie originali si vogliono, più si pagano. I prezzi dei profili Standard e Premium salgono, mentre al momento la versione Base resta invariata.

C’era da aspettarselo. Anche in Italia Netflix aumenta i prezzi. Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 4 luglio, e riguardano gli abbonamenti Standard e Premium che subiranno un incremento rispettivamente di 1 e 2 euro; mentre al momento resta invariato il prezzo del profilo Base a 7,99 euro al mese. In particolare, il piano Standard, che prevede la visione fino a 2 schermi in simultanea e la qualità hd, costerà 11,99 euro al mese; e quello Premium, che include fino a 4 schermi e la qualità in super Hd, avrà il prezzo di 15,99 euro al mese. Il rincaro non è nuovo al colosso streaming che ha aperto il 2019 con l’aumento delle tariffe negli Stati Uniti, incluso il Profilo Base il cui prezzo non era stato mai toccato finora sin dal lancio del 2010. Nel dettaglio, il piano Base è passato da 8 a 9 dollari, lo Standard da 11 a 13, il Premium da 14 a 16. Si tratta del più oneroso aumento di prezzi per Netflix da quando ha lanciato il servizio di streaming 12 anni fa. Il motivo? Alla base sembra ci siano le produzioni originali. Netflix utilizzerà il denaro extra per finanziare il suo contenuto originale, che avrebbe dovuto superare già gli 8 miliardi di dollari nel 2018. Un portavoce di Netflix al crescere delle tariffe negli Stati Uniti dichiarò: “Modifichiamo i prezzi di tanto in tanto mentre continuiamo a investire nell’intrattenimento per migliorare l’esperienza complessiva”. Dopo gli Usa, l’Italia non è l’unico Paese a veder lievitare i prezzi: le tariffe stanno aumentando un po’ ovunque man mano.

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