A Canale5 finalmente è tutto pronto per la messa in onda lunedì 21 gennaio della serie di animazione “Adrian” disegnata da Milo Manara per la colonna sonora di Nicola Piovani.

Ci sono i Pearl Jam con “Do the evolution” e i Radiohead con “Paranoid Android”, ma c’è anche Gigi D’Alessio con “Miele” disegnato da Milo Manara e poi proprio lui, Adriano Celentano, paperino con Mina, in “Che t’aggia dì”. L’animazione si sposa alla grande anche con le star della musica, e in queste ore continua a crescere l’attesa sul velo di mistero che aleggia sulla serie animata “Adrian” del Molleggiato: dieci anni di gestazione, il compianto Vincenzo Cerami che non ha potuto terminare un progetto abbracciato con entusiasmo e quella collaborazione con Sky venuta meno. Ora Canale5 la manderà in onda il 21 e 22 gennaio per proseguire nei sette lunedì successivi con un live di presentazione in diretta dal teatro Camploy di Verona con il pubblico in sala, la conduttrice Michelle Hunziker e ospitate di Ambra Angiolini, Natalino Balasso, Nino Frassica e Teo Teocoli. Ci sarà Adriano Celentano? Si vedrà…

Intanto, in animazione ad essere in scena è un giovanissimo suo Avatar. La storia si svolge in un futuro lontano, il 2068, dominato da una dittatura di cui il protagonista è vittima, almeno all’inizio… la prima puntata mostra la fuga dalla prigione di Adrian, da cui partono una serie di avventurose battaglie portate avanti dal protagonista in un’“Italia nuova terra dei fuochi” su tematiche care a Celentano quali ambiente e diritti umani (sguardo attento è stato prestato alla violenza sulle donne). Adrian non è un supereroe, è un orologiaio (ricalcando la prima professione di Celentano che lavorò, giovanissimo, in un negozio di Milano) che si accompagna alla sensuale Gilda che, dalle forme ed avvenenza, sembra in tutto e per tutto restituire fascino alla bella Claudia Mori. Per questa produzione il Clan Celentano ha voluto un team di super professionisti: Milo Manara, il fumettista dal tratto sensuale che tra l’altro ha disegnato su testi di Hugo Pratt per la rivista Corto Maltese, è responsabile di iconografie e disegni, e il Premio Oscar Nicola Piovani ha curato le musiche (il 25 gennaio esce l’album, un doppio cd targato Universal Music, con la colonna sonora cadenzata in 23 tracce). Al progetto hanno lavorato alla scrittura anche studenti di Alessandro Baricco e mille animatori da tutto il mondo. Scritta, ideata e diretta dall’ex ragazzo della via Gluck, la serie sulla carta si prepara a un boom di ascolti che metterà a dura prova anche la vincente fiction di Rai1 che lunedì 21 gennaio va in onda con la quarta puntata de “La compagnia del cigno”.