Fino a domenica 17 marzo la festa del libro e della lettura vedrà alternarsi momenti cult come quello di “Propaganda Live”, istituzionali come quello del Premio Strega, riflessivi come quello con Slavoj Žižek e musicali come quello dedicato al Commissario Montalbano.

Festoso e impegnato torna a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, lo spazio dedicato ai libri e alla lettura. Per la decima edizione le tante autrici ed autori che interverranno fino a domenica 17 marzo dovranno confrontarsi con la parola “Libertà” che Marino Sinibaldi – tra i curatori della manifestazione assieme a Michele de Mieri e Rosa Polacco – definisce “bellissima e impegnativa, semplice e tormentata, amata, abusata, contesa, minacciata”. Una parola di cui tanto si parla, ma il cui significato si colora di mille sfaccettature a seconda di chi la utilizza. Sul palcoscenico si alterneranno il beniamino del pubblico televisivo Alberto Angela e il rifugiato iraniano Kader Abdolah, il saggista spagnolo Javier Cercas Mena e il sociologo anticonformista Slavoj Žižek, gli sceneggiatori Diego De Silva e Francesco Piccolo, e gli scrittori Antonio Pennacchi e Marina Mander: tanti i nomi noti e meno noti che in un ideale passaggio di testimone rifletteranno sull’attualità. A loro faranno da contrappunto alcuni momenti musicali come quelli di Roma Sinfonietta, con note da film partendo dal Commissario Montalbano, ed altri cult come una vera puntata del programma “Propaganda Live”, con il team al completo capitanato da Diego Bianchi. Non mancheranno momenti istituzionali come la conferenza stampa di annuncio dei candidati al Premio Strega 2019, con Giuseppe D’Avino, Melania Mazzucco, Stefano Petrocchi e Giovanni Solimine.

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