Alessandro Preziosi e Greta Scarano bucano lo schermo in “Non mentire”

- Roma

Su Canale5 un thriller in tre puntate per la regia di Gianluca Maria Tavarelli.

“Racconta il confine sottile nel rapporto uomo/donna, con personaggi complessi che si muovono nella zona grigia dei compromessi”, così il regista Gianluca Maria Tavarelli in conferenza stampa a Roma va al cuore della serie “Non mentire”, in onda in prima serata su Canale5, per tre puntate, a partire da domenica 17 febbraio. Una produzione Indigo Film tratta dalla serie“Liar – L’amore bugiardo” di Jack e Harry Williams, migliore serie drama degli ultimi anni del network Itv, dove è stata trasmessa nell’autunno 2017 registrando una media del 33% di share e picchi di oltre 9 milioni di telespettatori per il season finale, e trasmessa a gennaio dell’anno scorso in Italia sul Nove di Discovery. Un thriller avvincente che si apre l’indomani di una notte trascorsa insieme da un lui entusiasta ed una lei sicura di aver avuto un rapporto non consenziente. Nella versione italiana la storia è resa più thriller dell’originale con i due attori protagonisti – Alessandro Preziosi e Greta Scarano – che riescono a rendere potenti tutte le sfumature di personaggi in bilico tra bugia e verità al punto da lasciare lo spettatore sempre incerto su chi stia mentendo. Laura (Scarano), amata insegnante di un liceo di Torino, ha appena concluso la sua relazione con Tommaso (Matteo Martari), quando Andrea (Alessandro Preziosi), padre di uno dei suoi studenti, Luca (Riccardo De Rinaldis Santorelli, bravissima giovane leva) le chiede di uscire. Andrea è affascinante, simpatico, uno stimato chirurgo e, come le dice la sorella Carterina (Fiorenza Pieri), sua collega in ospedale, è uno degli uomini più ambiti. Al risveglio dal loro incontro, lui parla sorridente della serata all’amico Nicola (Simone Colombari); mentre lei denuncia lo stupro ai poliziotti Roberto (Duccio Camerini) e Vanessa (Claudia Potenza), e la sorella Caterina, col marito Leo (Paolo Briguglia), la accolgono in casa per farle forza. Chi è che non dice la verità?

“È una storia contemporanea – osserva Tavarelli -, raccontata attraverso un thriller, senza voler dare nessuna lezioncina. Il meccanismo di genere ti aggancia e dà la possibilità di narrare contenuti profondi a sfondo sociale. Greta e Alessandro sono essenziali alla storia, dando vita a personaggi che non è possibile decifrare, non si capisce chi si ha davanti”. “Greta buca lo schermo – aggiunge il direttore della Fiction Mediaset Daniele Cesarano -, ed Alessandro ha una straordinaria capacità di lavorare sulla gamma dei grigi. C’è un incredibile armonia di credibilità in tutti gli attori”. Per Preziosi questo personaggio, Andrea Molinari, lo avvicina un po’ al Commissario De Luca interpretato anni fa. “È un prodotto che io guarderei”, afferma Greta Scarano.

“Canale5 è orgogliosa di avere questo prodotto nel proprio palinsesto: ruba gli occhi per l’impatto estetico e visivo imponente, racconta temi all’ordine dell’agenda sociale e la potenza dirompente dei social media”, dichiara Carlo Panzeri, vicedirettore di Canale5. I produttori Francesca Cima e Nicola Giuliano sono felici di andare al Festival di Berlino con “Non mentire”, quando il 16 febbraio assieme a colleghi svedesi e tedeschi parleranno del senso degli adattamenti nella serialità contemponea. Un mondo, quello della serialità tv, che ha fatto passi da giganti. “La tv in tutto il mondo esprime il massimo dell’immagine – osserva Tavarelli -. La prima stagione di ‘Mr. Robot’ ha una fotografia che va molto oltre ciò che oggi vediamo al cinema. Grazie a Netflix, Sky e Amazon, la serie tv si sta spingendo molto oltre il campo e il controcampo. Il prodotto tv oggi è di altissimo livello; e mentre un prodotto cinematografico non ti fa uscire dai confini nazionali, tranne in rare eccezioni, la tv ti dà la possibilità di essere visto più che al cinema”. Così la fiction Mediaset – un po’ “pop, dall’offerta colorata, con prodotti capaci di aggregare pubblici dai gusti più diversi”, come spiega Cesarano -, oggi ha al suo arco “Non mentire”, un prodotto dalle altissime potenzialità commerciali (anche all’estero) e da una fotografia audace che esprime una stagione tv pronta a tante nuove sorprese, da “Il silenzio dell’acqua” (che andrà in onda in primavera) a “Il processo” (che ora sta andando in produzione).