Allarme piccoli e medi editori: uno su dieci rischia la chiusura

- Roma

Crollo dei fatturati con la pandemia. Osservatorio Aie: nel 2020 stimati il 32% di titoli in meno in uscita.

La pandemia di coronavirus ha messo in ginocchio la piccola e media editoria italiana con crollo dei fatturati e lavoratori in ferie forzate (quando va bene) o cassa integrazione (nella maggior parte dei casi). Tanto che il 9% (quasi un editore su dieci) sta valutando la chiusura già nel 2020. E solo il 23% si sente di escludere di abbassare la serranda. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio sull’impatto Covid-19 dell’Associazione Italiana Editori (Aie). A fine 2020 si stima così una riduzione del 32% dei titoli pubblicati dai piccoli e medi editori. Significa 21 mila opere in meno. Il calo del fatturato è molto pesante: il 72% dei piccoli e medi editori stima una perdita a marzo superiore al 30%, il 56% superiore al 50%, il 29% superiore al 70%.

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