All’Auditel non piace più la Befana milionaria di Rai1

- Roma

Con i "pacchi" di Paolo Bonolis si sfioravano i dieci milioni di spettatori. Share e audience dimezzati per gli “Ignoti” di Amadeus.

La lotteria Italia con il suo primo premio da 5 milioni non fa più sognare gli italiani. Lo dimostra il crollo dei tagliandi venduti: record negativo con 6,7 milioni, 300 mila in meno rispetto all’anno scorso. E lo certifica anche l’Auditel. Rai1 – che alla tradizionale estrazione dei biglietti dedica da anni il prime time del 6 gennaio – si è affidata di nuovo ad Amadeus con “Soliti Ignoti – Il Ritorno – Speciale Lotteria Italia”. E nonostante l’effetto Sanremo, con l’annuncio dei 24 big che saliranno sul palco dell’Ariston, il programma è stato visto da 5.386.682 spettatori con share del 24,22%. Meglio delle ultime due edizioni sempre affidate ad Amadeus: 5.250.000 spettatori con il 22.5% di share nel 2019; 21,23% di share con 4.886.000 spettatori nel 2018. Un risultato di tutto rispetto, che ha permesso al servizio pubblico di vincere la serata, ma un pochino deludente guardando ai fasti del passato.

il conduttore tv Paolo Bonolis.

Nel 2005, quando dell’estrazione dei magici tagliandi si occupava Paolo Bonolis con i suoi “pacchi”, il programma incollava alla tv 9.351.000 spettatori con share del 43,27 per cento. Certo era un panorama televisivo assai meno competitivo. Ed era un pubblico Auditel che ancora non maneggiava tablet e smartphone e poco avvezzo ai palinsesti on demand. Ma la sostanza è che gli ascolti della lotteria in tv si sono dimezzati.

La showgirl Milly Carlucci, foto Iwan

Oltre al 2005, le cose per la lotteria su Rai1 andavano abbastanza bene anche con i balli di Milly Carlucci: “Ballando con le stelle” del 2006, 43,48 per cento di share con 7.983.000 spettatori; lo stesso programma nel 2007 ha incollato alla tv 7.157.000 e 40,16 per cento di share. Da allora in poi l’Auditel ha voltato le spalle alla Befana dell’ammiraglia, lo share non è mai più andato oltre il 40 per cento e l’audience è crollato in maniera vertiginosa.

La conduttrice tv Antonella Clerici.

Nel 2008 “Il treno dei desideri”, condotto da Antonella Clerici, fece 6.223.000 e share del 34,81 per cento; nel 2009, 6.348.000 spettatori e 31,67 per cento di share per “Carramba che fortuna”, condotto da Raffaella Carrà; nel 2010 “Affari tuoi” con Max Giusti 6.014.000 e 23.54 per cento di share; nel 2011, 5.496.000 spettatori e share del 27,32 per cento per “I migliori anni” di Carlo Conti. Infine la caduta libera con i “fornelli” della Clerici: nel 2012, 4.930.000 spettatori con share del 24,02 per cento di share; nel 2013, 4.519.000 spettatori con share del 20.99 per cento; e nel 2014, sempre “La prova del cuoco”, 5.025.000 con il 23,11 per cento di share. Quindi la débâcle del 2015, l’ascolto più basso di sempre: appena 4 milioni 195 mila telespettatori, con il 19,26 per cento di share. Nel 2016 “Affari Tuoi – Speciale Lotteria” condotto da Flavio Insinna ha conquistato 5.457.000 spettatori pari al 22.39% di share. Nel 2017, lo stesso programma (e lo stesso anchorman) lo hanno visto 4.390.000 spettatori pari al 19.64% di share. Insomma, un biglietto fortunato che per l’Auditel è un po’ datato.

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