Altro che nomine, il cda Rai si occupa di Radio e Don Matteo 12

- Roma
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Manca l’accordo al settimo piano su Mario Orfeo al Tg3. Meglio ascoltare Roberto Sergio e firmare un assegno a Terence Hill.

Doveva essere il 5 novembre, poi l’11 novembre, poi ancora il 28 novembre ora si parla di dicembre. Il nuovo piano industriale è stato “bollinato” dal Mise ad ottobre, ma la “partita” delle nomine Rai non si gioca più… Al settimo piano il campo è “impraticabile”. E non certo – come qualcuno va dicendo in queste ore – in segno di protesta col Palazzo per l’incertezza delle risorse. La causa è la fitta “pioggia” di interferenze che giungono puntualmente dalle Segreterie di partito. E col fango fino alle ginocchia, e la testa nella nebbia, ci è rimasto l’amministratore delegato Fabrizio Salini. Quello che nella “Rai del cambiamento” doveva avere i super poteri…

Si racconta che Salini si sia incontrato con i consiglieri d’amministrazione alla ricerca del necessario consenso, almeno per le nomine editoriali. Nel quiz a risposta multipla che avrebbe proposto solo quattro caselle: Rai1-Intrattenimento prime time (unica scelta Stefano Coletta); Rai2-Cinema e serie tv (Marcello Ciannamea o Ludovico Di Meo); Rai3-intrattenimento day time (Franco Di Mare o Silvia Calandrelli); e Tg3 (Mario Orfeo). Ed è proprio sul nome dell’attuale presidente di RaiWay – non certo ben visto in area 5Stelle – che è scoppiato il “temporale”.

Domani alle ore 10 il cda Rai si riunirà comunque. All’ordine del giorno – a quanto apprende Lo Specialista – l’audizione del direttore di Radio Rai, Roberto Sergio; la contabilità separata e alcuni importanti contratti, tra cui l’attesa firma per la fiction “Don Matteo 12” . Per le nomine, invece, se ne riparla a dicembre. E per allora già si racconta di altre caselle del quiz a risposta multipla: approfondimento (Antonio Di Bella o Francesco Giorgino); Documentari (Maria Pia Ammirati o Duilio Giammaria). Insomma pioverà anche a dicembre… L’unica cosa certa è che da venerdì 29 novembre Rai2 non avrà più un direttore: scade infatti il contratto di Carlo Freccero. Salini con l’interim apra l’ombrello…

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