Ascolti Tv: Il “maestro” Santoro inchiodato al 3%, “M” è un flop per Rai3

- Roma

Ieri il “discepolo” Formigli con “Piazzapulita” ha incollato alla tv 1.483.699 spettatori con share dell’8,4%

Il racconto monografico dedicato al personaggio storico di Aldo Moro, a quarant’anni esatti dall’uccisione del presidente della Dc e della sua scorta per mano delle Brigate Rosse, è un flop per Rai3. In “M”, Michele Santoro intreccia il docudrama in forma di fiction con il teatro in diretta e l’approfondimento giornalistico e racconta di quel 16 marzo 1978 e dei 55 giorni di prigionia dello statista democristiano. Ma giunto alla terza puntata, l’esperimento è stato bocciato dall’Auditel: 737 mila spettatori con uno share del 3,1% il 10 maggio; 660 mila spettatori con uno share del 2,8% il 17 maggio; 749 mila spettatori con uno share del 3,3% il 24 maggio. Il tutto per una media audience di 715 mila spettatori e una media share del 3%. Numeri impietosi… Nanoshare che solo “Kronos” di Giancarlo Loquenzi e Annalisa Bruchi o “Cyrano” di Massimo Gramellini e Ambra Angiolini hanno collezionato in questo 2018 sugli schermi Rai. Ed entrambi hanno chiuso, o traslocato, molto in fretta.

Numeri impietosi soprattutto per quello stesso “teletribuno” che qualche anno fa incollava al piccolo schermo milioni di italiani. Basti pensare che ieri sera Corrado Formigli, su La7 con “Piazzapulita”, è stato visto da 1.483.699 spettatori con share dell’8,4%. E la pozione magica dell’audience al “discepolo” l’ha data proprio il “maestro”… Ma il problema non è solo l’argomento Aldo Moro, certo un po’ inflazionato in queste settimane. Anche la serie di “M” andata in onda ad inizio 2018 non era andata poi così bene: 1 milione 139 mila spettatori e uno share del 4.9, l’11 gennaio; 997 mila spettatori e share del 4,3% il 18 gennaio; 950 mila spettatori e share del 4,1% il 25 gennaio; e 914 mila spettatori con share del 4% il 1 febbraio. Santoro dice “continuerò a fare quello che gli altri non fanno”. Auditel permettendo…