Audiovisivo: operativo l’accordo tra 100Autori e Anica su contributi automatici per nuove opere

- Roma

Lo sceneggiatore Sardo: “Fronteggiamo insieme la realtà globalizzata e internazionale del nuovo mercato”. La produttrice Cima: “Un meccanismo virtuoso”.

L’importo è calcolato in una misura pari al 4,5% totale dei contributi automatici per opere cinematografiche, televisive, web e in animazione: l’1,5% a soggettisti; l’1,5% a sceneggiatori; l’1,5% a registi, dividendo eventualmente le somme in parti uguali fra gli autori della medesima categoria. Anica e 100 Autori rendono noto che è operativa l’intesa tra autori e produttori che ripristina il meccanismo di attribuzione agli autori di una parte dei contributi automatici destinati alle imprese per il reinvestimento in nuove opere. L’accordo riconosce una remunerazione aggiuntiva a favore di soggettisti, sceneggiatori e registi, derivante dai contributi automatici destinati alle imprese, generati dai risultati artistici ed economici delle opere, e produrrà effetti dal momento del reinvestimento dei contributi automatici, che deve ancora essere operativamente regolato dal Mibac. L’accordo è stato firmato il 18 aprile scorso da Stefano Sardo e Antonio Leotti per i 100Autori e da Francesca Cima e Francesco Rutelli per Anica. Il 15 maggio la Direzione Generale Cinema del Mibac ha incontrato le due associaizoni di categoria, prendendo atto dell’accordo.

Per il dg Cinema Mario Turetta l’intesa mira a rafforzare il sistema autoriale e produttivo a vantaggio dell’intera filiera. I contributi automatici sono un’autentica innovazione della legge 220/2016: risorse finanziarie maturate dagli operatori della filiera di produzione indipendente e distribuzione in proporzione al successo economico (nazionale e internazionale), culturale e artistico delle opere e destinati esclusivamente a essere reinvestiti in nuove opere di nazionalità italiana aventi i requisiti di eleggibilità culturale. “Ci trovavamo in un sistema che escludeva l’autore, dal punto di vista economico, dal destino della sua opera – commenta lo sceneggiatore Stefano Sardo, presidente 100Autori -. Inizia con questo accordo un percorso di collaborazione che speriamo sia sempre più stretto e proficuo con i produttori, che costituiscono insieme agli autori la parte creativa e insostituibile dell’industria, che sempre più dovrà far fronte comune nel rapporto con la realtà globalizzata e internazionale del nuovo mercato dell’audiovisivo”. “È il momento giusto per dimostrare che la filiera dell’audiovisivo è responsabile e in grado di unirsi nel proporre soluzioni ragionevoli e strategiche – sottolinea Francesca Cima, presidente della Sezione Produttori Anica -. Il fatto che siano contributi destinati al reinvestimento in nuove opere crea un meccanismo virtuoso, che ci renderà in grado di proporre e sviluppare idee sempre più innovative e originali. Essendo un accordo su base volontaria, questa possibilità è potenzialmente aperta a tutti gli operatori che scommettono sul nuovo prodotto italiano. Attendiamo ora regolamenti e garanzie di continuità della misura che, come tutte le scommesse nuove e rivoluzionarie, necessita di tempo e di rodaggio per essere efficace”. Il 29 maggio 2019 è stato pubblicato online, con Decreto del Direttore Generale, l’elenco dei primi contributi automatici assegnati in base alla legge 220/2016 per opere che hanno ottenuto risultati economici, culturali e artistici nel 2017.

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