Atteso in piazza per l’omaggio a Bertolucci, il regista brinda con il team di Rai Cinema ai 4 milioni d’incasso italiani e ai 68 paesi dove si confronterà al box office. Prima tappa Shanghai.

Si stappa lo spumante a Rai Cinema e 01 Distribution: il film “Il traditore” di Marco Bellocchio su Tommaso Buscetta supera i 4 milioni d’incasso e si posiziona come quarto miglior incasso italiano del 2019. Ed un successo tira l’altro: è imponente la vendita all’estero, che tocca 68 paesi, dalle Americhe – dove sarà distribuito dalla Sony Pictures – all’Australia fino in Cina, dove sarà distribuito dalla compagnia Road Pictures. E se stasera Bellocchio è atteso a Roma, a San Cosimato, per l’omaggio al maestro Bernardo Bertolucci di cui presenterà “Ultimo tango a Parigi”, il 21 e 22 giugno con due protagonisti – Pierfrancesco Favino e Luigi Lo Cascio – sarà allo Shanghai International Film Festival.

“Il nuovo bellissimo film di Bellocchio, uscito il 23 maggio, in contemporanea col passaggio in concorso al Festival di Cannes, ha superato i 4 milioni di euro dopo il quarto weekend di programmazione rappresentando il record di incassi di tutti i tempi nella filmografia del regista. E ha ancora una lunga strada da percorrere – commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema che insieme a Beppe Caschetto per Ibc Movie e Simone Gattoni per Kavac Film ha prodotto il film. – Uno straordinario risultato che premia la scelta di uscire a fine maggio, sostenuta con convinzione da Rai Cinema, 01 Distribution e i produttori”. “I grandi film non temono la stagionalità e il risultato de ‘Il Traditore’ parla chiaro in tal senso – aggiunge Luigi Lonigro, direttore di 01 Distribution –, un dato che conferma l’efficacia della strategia di commercializzazione del prodotto in contemporanea con la presentazione ai festival cinematografici principali, da noi sostenuta da tempo”.

Un applauso lungo 13 minuti a Cannes che ancora risuona nelle sale italiane dove il film continua inarrestabile, crescendo di settimana in settimana; 11 candidature ai Nastri d’Argento – con già ritirato quello per la migliore sceneggiatura -; l’ovazione della stampa internazionale – Le Monde lo ha definito “magnifico, il più bello e intelligente film di gangster dopo ‘Casino’ di Martin Scorsese”, The Guardian “un grande film, audace”, e Hollywood Report “uno dei ritratti più rivelatori di Cosa Nostra” -: ora “Il traditore” è sulla rampa di lancio per i cinema di tutto il mondo.

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