A maggio sul set di “Gli Orologi del Diavolo”

Beppe Fiorello compie 50 anni, e 20 di carriera. Attore di successo, è il volto delle fiction impegnate di Rai1, ma il suo debutto è stato al cinema: nel 1998 è stato scelto per “L’ultimo capodanno” di Marco Risi. Nato a Catania il 12 marzo del 1969, è il fratello più piccolo di quattro: Anna, Catena (scrittrice e autrice televisiva) e lo showman Rosario che tante volte lo ha preso in giro per i suoi personaggi strappalacrime. LoSpecialista.Tv, in occasione del lancio del film tv “Il mondo sulle spalle” in onda il 19 febbraio su Rai1, gli ha chiesto se avesse rimpianti e speranze. “Rimpianti? Forse avrei voluto dedicarmi di più allo studio in generale, alla scuola proprio, io ho voluto lasciare un po’ troppo presto. È l’unico mio rimpianto della vita. Speranze? Spero in un mondo meno astioso”. Intanto, si rimette in gioco. Per la prima volta girerà una serie lunga. A maggio tornerà sul set per girare col regista Alessandro Angelini “Gli Orologi del Diavolo”, una coproduzione Italia-Spagna, dove interpreterà Gianfranco Franciosi, infiltrato quasi per caso nei Narcos per quattro anni, abbandonato dallo Stato come ha raccontato in prima persona nel libro omonimo scritto a quattro mani con Federico Ruffo.

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