Pierfrancesco Favino interpreta Tommaso Buscetta, detto anche il “boss dei due mondi”. Al cinema dal 23 maggio.

“Naturalmente sono contento per l’invito a Cannes. Il concorso è una gara e posso solo accettarla cercando di fare il più bel film possibile, correndo freneticamente perché c’è veramente poco tempo”, Marco Bellocchio con “Il traditore” è in concorso alla 72esima edizione del Festival, che si terrà dal 14 al 25 maggio. Il film racconta il primo grande pentito di mafia: Pierfrancesco Favino interpreta Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi, che secondo una prospettiva inedita e mai studiata sarà il “traditore”. È un racconto fatto di violenze e drammi, ed inizia con l’arresto in Brasile e l’estradizione di Buscetta in Italia, passando per l’amicizia con il giudice Giovanni Falcone. Scoppia la bomba a Capaci, e Buscetta alzerà il tiro facendo il nome di Giulio Andreotti: un tragico boomerang che lo costringerà a fuggire dall’Italia per sempre. Il film sarà distribuito da O1 Distribution a partire proprio dal 23 maggio, giorno della ricorrenza della strage di Capaci.

“È un film ancora diverso da tutti i precedenti, forse assomiglia un po’ a ‘Buongiorno, notte’ perché i personaggi si chiamano coi loro veri nomi, ma lo sguardo è più esposto, all’esterno, i protagonisti sono spesso in pubblico, per esempio nel gran teatro del Maxiprocesso di Palermo e in altri teatri di altri processi con un copione diverso, pur essendo i personaggi spesso ripresi a distanza ravvicinata, trascurando quei tempi psicologici, quelle nevrosi e psicosi ‘borghesi’ che sono state spesso la materia prima di molti film che ho fatto in passato – osserva Bellocchio -. ‘Il Traditore’ è anche un film civile (o di denuncia sociale come si diceva una volta), evitando però ogni retorica e ideologia. Ho scoperto infine in questo film, sempre da dilettante, il siciliano, lingua meravigliosa spesso storpiata, ridicolizzata, caricaturizzata anche dal nostro cinema (e televisione)”. Nel cast, affianco a Favino nei panni di Buscetta, ci sono: Maria Fernada Candido (la moglie di Buscetta), Fabrizio Ferracane (Pippo Calò), Fausto Russo Alesi (Giovanni Falcone), Luigi Lo Cascio (Totuccio Contorno). Bellocchio ha scritto “Il traditore” con Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo, in collaborazione con Francesco La Licata. La fotografia è di Vladan Radovich, la musica di Nicola Piovani.

“Il traditore” di Bellocchio a Cannes figura in una selezione di tutto rispetto: “The Dead Don’t Die” di Jim Jamrmusch (film di apertura), “Pain & Glory” di Pedro Almodovar, “The Wild Goose Lake di Diao Yinan, “Parasite” di Bong Joon-ho, “Young Ahmed” di Jean-Pierre e Luc Dardenne, “Oh Mercy!” di Arnaud Desplechin, “Atlantique” di Mati Diop, “Matthias & Maxime” di Xavier Dolan, “Little Joe” di Jessica Hausner, “Sorry We Missed You” di Ken Loach, “Les Misérables” di Ladj Ly, “A Hidden Life” di Terrence Malick, “Bacurau” di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles, “The Whistlers” di Corneliu Porumboiu, “Frankie” di Ira Sachs, “Portrait Of A Lady On Fire” di Céline Sciamma, “It Must Be Heaven” di Elia Suleiman e “Sibyl” di Justine Triet. Nei prossimi giorni potrebbero essere annunciati nuovi film in concorso. La giuria per l’assegnazione della Palma d’oro è presieduta dal regista Alejandro G. Iñárritu. Il manifesto del Festival di Cannes è un omaggio alla regista Agnès Varda, morta lo scorso 29 marzo. Fuori concorso sarà presentato il film “Rocketman” di Dexter Fletcher sulla vita di Elton John.