Carboni: “Sono il signor nessuno”. Lieto: “Sono l’uomo del giorno”

- Roma

Uno ha appena impugnato lo scettro del Tg1, l’altro si accinge a diventare il direttore di Rai1 o Rai2. Oggi sui quotidiani cascano entrambi dal pero...

All’indomani della nomina alla direzione del Tg1, il “signor nessuno”, Giuseppe Carboni dice la sua. E lo stesso fa “l’uomo del giorno” Casimiro Lieto in vista della nomina alla guida di Rai1 o Rai2. Due interviste tirate un po’ per i capelli, in cui gli interlocutori sono prudenti (e un po’ reticenti) ma che vale comunque la pena di leggere. Carboni, intercettato da Antonello Caporale su il Fatto Quotidiano, in maniera un po’ sbrigativa (e paracula) spiega la sua improvvisa ascesa alla guida del notiziario dell’ammiraglia. “Ho detto a tutti che sono il Signor Nessuno. E tutti hanno scritto che sono il Signor Nessuno”. È semplice la premessa di Carboni che giustamente si sente in “frullatore” e in un “tritacarne” e racconta – in breve – la sua storia. “Vengo dai piani bassi del giornalismo”. “Nasco in una radio privata, ho fatto tanta gavetta… Sono stato un precario storico, ho quarant’anni di Rai alle spalle e la copertura di ogni ruolo”. E sulla vicinanza al Movimento 5 Stelle e soprattutto a Beppe Grillo (si dice sia l’unico giornalista che ha l’onore di parlare col “boss”) spiega: “Magari mi hanno mandato a seguire Grillo perché non c’era nessuno a cui fregasse granché della cosa”. Però – chiede Caporale – ci deve essere una connessione sentimentale sconosciuta con i Cinquestelle, altrimenti Carboni restava dov’era, ai piani bassi della redazione. “E che ne so io? Chiedilo a qualcun altro, non certo a me”. In effetti, magari bisognerebbe chiedere a Rocco Casalino…

Stesso andazzo nell’intervista di Antonella Baccaro, sul Corriere della Sera, con Casimiro Lieto. “Sono l’uomo del giorno, lo so”. Risponde al telefono Lieto, avellinese… …Punto di riferimento nel programma la Prova del cuoco, della conduttrice Elisa Isoardi, fidanzata (fino a indiscrezioni contrarie) del vicepremier Matteo Salvini, e candidatissimo dalla Lega alla direzione di Rai1 oppure, in subordine, Rai2. Garbato e circospetto quanto basta per evitare scivoloni sulla linea di un inaspettato traguardo, Lieto chiarisce subito: “Non posso parlare senza autorizzazione”. E infatti (inutilmente) la chiede. Ma alla cronista che intanto ne solletica l’ego, concede gentilmente qualche minuto: “Sono candidato, l’ho scoperto dai siti”. Possibile che non abbia avuto contatti, come dire, diretti? “Sì, avevo informazioni ma c’è stata un’evidente accelerazione”. E quindi? “Ho dato disponibilità senza porre condizioni”. E senza sorprendersi? “Sono 30 anni che lavoro in Rai, faccio l’autore, sono un capoprogetto in forza al daytime di Rai1, e se qualcuno pensa che io abbia qualcosa a che fare con la tv, rispondo con piacere”. Quanto al fatto che questo qualcuno possa essere la conduttrice Isoardi, la prende alla larga: “Potrà sembrare strano ma non è che stessi lavorando a questo obiettivo. Non ho fatto domande e non mi sono aspettato risposte”.