Che cos’è il 5G

- Roma

Arriva anche in Italia la quinta generazione della tecnologie di telefonia mobile. Dietro l’angolo l’Internet delle cose.

C’era un tempo in cui gli smartphone servivano per telefonare. E che lo si potesse fare senza fili andandosene a passeggio sembrava davvero un miracolo. Poi sono arrivati gli sms (ormai obsoleti anche loro), la navigazione su Internet, centinaia di app, il 2G (Gsm), il 3G (Umts), il 4G (Lte) e ora il 5G: 5th Generation. Siamo dunque alla vigilia della quinta generazione della tecnologie di telefonia mobile. L’asta per le frequenze si è conclusa con un incasso per lo Stato di 6,5 miliardi di euro (quattro in più di quelli stimati dal ministero per lo Sviluppo) e ora sia i big delle tlc sia quelli dell’industria dei device sono pronti a questa nuova avventura.

Il 5G promette l’abbattimento delle interferenze nel servizio voce, anche in situazioni parecchio disagiate. Ma anche prestazioni a livello di fibra ottica nella velocità di navigazione, nel download (per scaricare un film di due ore pochi secondi invece degli attuali pochi minuti) e addio al buffering nello streaming. Ma dietro l’angolo della telefonia non c’è solo la comunicazione tra le persone. La novità più grande è l’“Internet delle cose”: intelligenza artificiale, oggetti sempre più connessi alla Rete, e non solo pronti a fare le cose al posto nostro ma soprattutto capaci di analizzare gli eventi e proporre la giusta contromisura. Il 5G sarà è il carburante ideale per l’intelligenza artificiale. La speranza è che tutte queste frequenze non siano anche parecchio dannose per la salute…

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