Che cos’è la Total audience

- Roma
Foto di mohamed Hassan da Pixabay.

Dal 25 giugno 2019, Auditel pubblica i dati d’ascolto sui device digitali ogni pomeriggio alle 18. Attesa per il monitoraggio delle app. Nel 2021 si chiude il cerchio.

Fino ad oggi, tramite il SuperPanel Auditel (campione di 16.100 famiglie, pari a circa 41.000 individui), gli editori televisivi e gli inserzionisti della pubblicità hanno potuto sapere più o meno quali programmi (e quali spot) guardavano gli italiani tramite 41 milioni di apparecchi tv (di cui sette milioni di smart tv già connesse alla Rete). Dal 25 giugno 2019 – grazie a una gigantesca operazione di taggatura o di watermarking per attribuire i contenuti all’origine – sanno anche cosa guardano gli italiani tramite 60 milioni di dispositivi digitali connessi (smartphone, pc, tablet e console). Presto sarà annunciata anche la misurazione degli ascolti delle app (SkyGo, MediasetPlay, RaiPlay e così via). Per l’inizio del 2021, infine, è prevista la pubblicazione del dato integrato, la cosiddetta “total audience”.

In sostanza sarà la somma degli ascolti della tv tradizionale – quelli rilevati tramite il campione del SuperPanel – e di quelli intercettati con modalità censuaria (e non campionaria, quindi un dato parecchio più solido per non dire reale) sugli altri device, app comprese. Una rilevazione “crossmediale” degli ascolti provenienti da diverse piattaforme e device, al netto di duplicazioni. E questo anche grazie all’accordo di partnership strategica dell’Auditel con il Politecnico di Milano e ad una profonda evoluzione della propria “Ricerca di Base”. Senza contare la collaborazione preziosa di Nielsen e comScore.

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