Restyling del portale per offrire nuove opportunità ad operatori del settore e cinefili.

Cinecittà non finisce di stupire. Ha appena reclamizzato il nuovo appuntamento del “brunch” – da domenica 7 aprile sarà attivo un posto dove potersi rilassare a due passi da un set cinematografico -, che l’iconica entrata di Via Tuscolana 1055 vara il restyling del sito, una porta aperta su tutti i servizi e le opportunità per operatori del settore e cinefili. Da quando nel luglio 2017 gli Studios sono ritornati sotto il controllo di Istituto Luce Cinecittà (società interamente partecipata dal Mef e vigilata dal Mibac), molto già è cambiato per la ripresa reale di un marchio che è un passaporto del cinema italiano nel mondo. Grandi produzioni internazionali hanno ritrovato lì il loro set (tra queste, “Il Nome della Rosa” di Giacomo Battiato, “The New Pope” di Paolo Sorrentino, “Six Underground” di Michael Bay, “The Pope” di Fernando Meirelles con Anthony Hopkins). L’attività di restauro del patrimonio cinematografico ha portato a casa un Leone d’Oro alla Mostra di Venezia per il film di Paolo e Vittorio Taviani “La Notte di San Lorenzo”, ed ora si attende la sfida dell’opera omnia del Maestro Fellini per il centenario dalla nascita nel 2020. E gli Studi continuano anche ad ospitare grandi eventi, pubblici e per privati, tanto da essere riconosciuti tra le migliori location d’Italia ai Best Event Awards 2018. Adesso la sfida di Cinecittà è aprire questo tempio della Settima arte a tutti gli operatori del settore audiovisivo, e a tutti gli spettatori; ma anche a chi affronta nuovi linguaggi e narrazioni, come ad esempio quello del videogame. In questa prospettiva di apertura Luce-Cinecittà lancia il sito www.cinecittastudios.it, la nuova interfaccia digitale degli Studios.

Ad accogliere il visitatore in Home page una frase dedicata al più noto degli inquilini di Cinecittà: “Quando gli chiesero quale fosse la città in cui avrebbe preferito vivere, Fellini rispose Cinecittà”. E i numeri più significativi di ieri, di oggi e di domani: 80 anni di storia con oltre 3.000 film girati, di cui 51 vincitori di un Oscar; 400.000 metri quadri di spazi produttivi alle porte della Capitale, 19 Teatri di posa, centinaia di uffici, camerini, sale trucco, 100.000 metri quadri di backlot e 4 set permanenti. E nel prossimo futuro due nuovi grandi teatri, un grande studio dedicato al green screen e alla motion capture, e una piscina per le riprese subacquee. cinecittastudios.it è un sito pensato per tutti ed è in doppia lingua, italiano e inglese. Tra le curiosità del Portale degli Studios, c’è la mappa interattiva: una modalità di navigazione che permette, puntando sui singoli Teatri, di accedere a una scheda di approfondimento con i dati tecnici (metratura, impianti, particolarità) e una galleria fotografica, facilmente scaricabile e condivisibile. A margine del lancio di cinecittastudios.it è stato inoltre introdotto il logo degli Studios. Un’immagine che riunisce il tradizionale marchio Luce alla dicitura “Cinecittà Studios”, a riunire due grandi storie – i 95 anni del Luce, gli 80 di Cinecittà – in un’unica compagine: attività culturale e di servizio, e risposta alle domande del mercato. Non a caso il logo di Studios nelle campagne di comunicazione del 2019 porterà con sé anche un significativo claim: “Where dreams are made”.