Conduttori Rai1: in cda nessun nome, indiscrezioni tante. Laganà: chiarezza

- Roma
Il consigliere d'amministrazione della Rai, Riccardo Laganà.

Il consigliere Rai su Facebook: “Oltraggiosa la scelta di De Santis di non rivelare almeno una rosa, serve un consiglio entro il 27 giugno in vista dell’approvazione dei palinsesti nei primi giorni di luglio”.

“Molto interessanti i palinsesti di Rai2 e Rai3 con alcune novità e conferme di pregio. Per quanto riguarda Rai1 non ho ancora sufficienti elementi per giudicare perché la direttrice De Santis non ha voluto comunicare in cda i nomi dei conduttori di moltissimi programmi perché, sostiene, essere ancora in fase di trattativa e dunque si impone un motivo di riservatezza. Peccato che mentre i direttori erano in audizione in cda moltissimi nomi già circolavano sui giornali e su alcuni siti specializzati. Addirittura nel caso di Rai1, le conferme della conduzione arrivavano via twitter dagli stessi conduttori”, così in un lungo post su Facebook il consigliere di amministrazione Rai Riccardo Laganà. Dai social in effetti estrapoliamo un tweet tra i tanti che cita: “Roberto Poletti, Lorella Cuccarini e Monica Setta. Sono i tre volti nuovi, tutti in quota sovranista, dei palinsesti invernali di #RaiUno: Teresa De Santis ha accontentato la Lega”.

Teresa De Santis durante la conferenza finale del 69esimo festival di Sanremo

A poche settimane dalla presentazione ufficiale del 9 luglio a Milano – “solo a Milano”, sottolinea Laganà -, dopo il CdA del 12 giugno “andato per le lunghe”, “io – scrive Laganà – e la consigliera (Rita) Borioni abbiamo chiesto un CdA informale entro e non oltre il 27 giugno per avere un quadro completo del palinsesto della rete cosiddetta ammiraglia e produrre ulteriori considerazioni in vista dell’approvazione che avverrà i primi giorni di luglio”. Spiega Laganà: “Sinceramente la scelta di non rivelarci almeno una rosa di nomi l’ho trovata abbastanza oltraggiosa per il cda della Rai. Si invoca il principio della riservatezza ovunque, a volte sembra di fare parte del cda dell’area 51 con gli omini verdi e la musica di X-files in sottofondo. Uno sforzo in più in materia di trasparenza è urgente, irrimandabile. Il nome del conduttore è importante, così come è importate sapere quanto ci costa dato che gestiamo soldi pubblici. Interessa a qualcuno per caso?”.

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