Dalla Francia arriva la commedia frizzante “L’amour flou”

- Roma

Romane Bohringer e Philippe Rebbot mettono in scena quell’idea tutta unica di separarsi andando a vivere in due appartamenti comunicanti tramite la cameretta dei bambini.

Non per forza quando ci si lascia deve finire tra urla, pianti e avvocati. C’è anche la soluzione soft: non stiamo più insieme come coppia, ma come confidenti, la spalla l’uno dell’altra… forse amici? I cinesati francesi Romane Bohringer (45enne, il 14 agosto è il suo compleanno) e Philippe Rebbot (54enne) mettono in scena la loro vita e quell’idea tutta unica di andare a vivere in due appartamenti comunicanti tramite la cameretta dei bambini, i due super vispi Rose e Raoul. Com’è nato da questo momento di vita reale il film “L’amour flou”? A questa notizia fuori dagli schemi, amici e parenti commentavano che sembrava un film… Così Romane e Philippe hanno cominciato a girare mentre la nuova particolare casa era ancora in fase di costruzione. Non volevano farne un documentario, anche se molte delle scene sono nate accendendo la camera a caso. Philippe era perplesso sul risultato e ne pensava che alla fine ne sarebbero usciti filmini per i figli, mentre Romane era convinta del risultato artistico dell’opera e ne ha avuto ragione. Delineando una lei che a tutti i costi voleva trovare un nuovo amore, e un lui più sornione e in pantofole, ne è uscita una commedia divertente, mai sopra le righe, e dai ritmi teatrali tanto che potrebbe anche essere portata sul palcoscenico. Intanto, nei cinema italiani approderà il 29 agosto distribuita da Academy Two, 97 minuti puri di “amour flou” in modo frizzante…

Approfondimenti