Viale Mazzini si accorda con Sky - che alla Uefa versa circa 225 milioni a stagione fino al 2021 - per 16 partite, tra cui semifinali e finale. Si parte mercoledì 19 settembre con Real Madrid-Roma.

Oltre sei anni fa, il 19 maggio del 2012, sugli schermi di Rai1 andava in onda in diretta la finale di Champions League Chelsea-Bayern Monaco. Ebbene, è tempo che la competizione europea più prestigiosa – con un montepremi salito a 3,4 miliardi – faccia di nuovo capolino sugli schermi dell’ammiraglia Rai. L’accordo siglato con Sky Italia (che i diritti tv della Champions li ha pagati alla Uefa circa 225 milioni a stagione fino al 2021) concede alla tv di Stato i diritti in esclusiva in chiaro degli incontri della prossima edizione per la trasmissione in prima serata della miglior partita con un club italiano (Roma, Juventus, Inter e Napoli) del turno del mercoledì. In totale le partite che la Rai potrà trasmettere saranno 15: sei durante i gironi; quattro ottavi di finale, due quarti di finale, due semifinali e la finale. A queste si aggiungerà una sedicesima gara: la Supercoppa europea tra la vincente della Champions e quella dell’Europa League da disputarsi nel mese di agosto. Sei anni fa la Rai pagò circa 27,5 milioni alla Uefa per i diritti tv del mercoledì in chiaro. Ora a Sky – a quanto apprende LoSpecialista.tv – ha consegnato un assegno da circa 40 milioni l’anno. In media, due milioni e mezzo di euro per ogni match.

Un investimento importante, che si cercherà di ammortizzare (almeno in parte) vendendo spot di 15 secondi a oltre 100 mila euro. Nel girone di qualificazione la Rai trasmetterà due volte la Juventus di Cristiano Ronaldo (contro Manchester United e Young Boys); due volte l’Inter (contro Barcellona e Tottenham); una volta il Napoli (contro il Liverpool); e una volta la Roma (contro il Real Madrid). Gli ascolti – argomento che interessa i big spender della pubblicità – proprio grazie alla presenza della “Vecchia Signora” si annunciano più alti di quelli fatti registrare nei gironi di Champions da Mediaset nella scorsa stagione. Il “Biscione”, infatti, per spingere la piattaforma pay Premium aveva deciso di non trasmettere la Juventus e si dovette accontentare di una media share del 17,6% con 4,5 milioni di spettatori medi nelle sei gare dei gironi. Miglior prestazione d’ascolto il 17 ottobre scorso per Manchester City-Napoli: oltre 6 mln e share oltre il 22%. Ma con Cr7 la musica dell’Auditel per Rai1 si annuncia più frizzante.

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