Dolce, intensa, tormentata la “Giselle” del Balletto di Roma

- Roma

In scena ancora per questo weekend al Teatro Vascello di Roma.

Con l’armonia dei loro corpi e dei loro passi, i danzatori del Balletto di Roma restituiscono nuova poesia a “Giselle”, in scena al Teatro Vascello di Roma ancora per questo weekend. Centosettantacinque anni sono passati dalla prima rappresentazione del balletto “Giselle”, creato per il debutto parigino della ballerina italiana Carlotta Grisi, da allora questa struggente opera non ha mai smesso di trasformarsi. Commissionando la creazione ai coreografi Itamar Serussi Sahar e Chris Haring, impegnati rispettivamente nel I e nel II atto, il Balletto di Roma dal 2016 presenta una versione capace di esplorare la follia amorosa di una giovane tradita dal proprio ideale (I atto) e l’esito mortifero del suo dolore ambientato in un mondo ultraterreno (II atto) attraverso una vitalità ed una tensione dei corpi carica di emozioni e sensazioni reali tali da trascinare lo spettatore in un abisso di suggestioni contrastanti: da un lato bellezza ed armonia, dall’altro nodo in gola e turbamento. Il discostarsi dalla narrazione del libretto di Théophile Gautier e la profonda rielaborazione delle musiche di Adolphe Adam, ad opera di Richard Van Kruysdijk e Andreas Berger, accompagnano entrambi gli atti collocando la danza in una dimensione dolce, intensa e, al tempo stesso, tormentata.

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