“Don Matteo 12” costa 13 milioni. Il cda Rai non firma

- Roma

In Sala Orsello – a quanto apprende Lo Specialista – chiesto un approfondimento sui costi della produzione Lux Vide. Se ne riparla il 28 novembre...

I “fedeli” di Don Matteo sono in preghiera. E lo sono soprattutto i produttori della Lux Vide, Matilde e Luca Bernabei, presidente e amministratore delegato della società produttrice della fortunata serie di Rai1 interpretata dall’ottantenne prete detective Terence Hill. La fiction esiste da 20 anni, per Tinny Andreatta, direttore di Rai Fiction, è “uno dei titoli più prestigiosi del servizio pubblico” e “Don Matteo 12” (dieci puntate da mandare in onda su Rai1 nel 2020) è già stato girato in Umbria ed è in rampa di lancio per il palinsesto dell’ammiraglia. Il problema – a quanto apprende Lo Specialista – è che il contratto con la Rai, arrivato già due volte al settimo piano di Viale Mazzini, non è ancora stato firmato.

Il cda, infatti, prima di siglare un assegno che sarebbe di circa 13 milioni (già scontati) avrebbe chiesto un approfondimento del dossier per indagarne a fondo il costo. Sembra che se ne riparlerà nel cda del 28 novembre, ma fino ad allora Terence Hill – le cui peripezie non conoscono crisi Auditel (in media 6.806.000 spettatori e 28,1% share nell’ultima serie del 2018) – e i suoi “fedeli” resteranno in preghiera.

Approfondimenti