Le immagini per ripercorrere la storia televisiva dell’attore toscano costeranno più dei 30.000 euro versati alla società di spettacolo di Aldo Marangoni. Dopo toccherà a Funari e Tortora.

Dopo Celentano, e il doppio flop di Grillo, Carlo Freccero ci riprova con il nuovo format che omaggia i grandi della tv italiana e stasera in prime time su Rai2 spazio a “c’è Benigni”. L’attore toscano – che si appresta a girare Pinocchio, nel ruolo di Geppetto con la regia di Matteo Garrone – sarà protagonista di un viaggio tra cinema, spettacoli, interviste che ripercorre quasi 50 anni di carriera. Questa volta il programma di Marco Giusti e Lucio Presta – scritto con Stefano Raffaele, Luca Rea e Roberto Torelli – costerà un “pochino” di più dei 30.000 euro in diritti tv versati alla società di spettacolo di Aldo Marangoni (cura l’immagine di Grillo). Ma Benigni con l’Auditel ha sempre avuto un rapporto preferenziale.

Lo speciale “C’è Celentano”, omaggio alla straordinaria carriera del molleggiato andato in onda su Rai2 il 5 gennaio scorso ha totalizzato 2 milioni 907 mila spettatori e il 14,4 di share. “C’è Grillo”, invece, il 28 gennaio che è stato seguito da appenda 1 milione 31 mila spettatori con il 4,33 di share. E in replica si è dovuto accontentare del 3,1% di share. Dopo Benigni toccherà a Gianfranco Funari ed Enzo Tortora.

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