Nella foto Gianni Riotta e Giovanna Botteri. Dal profilo Twitter di Riotta.

Scade oggi il suo incarico nella Grande Mela. E dal 1 giugno 2019 Nicoletta Manzione prende servizio a Parigi al posto di Stefano Ziantoni.

Dopo dodici anni Giovanna Botteri non è più corrispondente della Rai da New York. Come annunciato da loSpecialista.tv il 27 marzo scorso, il vertice Rai le ha mandato una lettera di disdetta dell’incarico. Lettera che fissava come termine ultimo il 30 aprile 2019. Da oggi, dunque, scade il suo incarico Oltreoceano. L’ipotesi più probabile è che si trasferisca a Pechino e che Claudio Pagliara, attuale corrispondente dalla Cina, prenda il suo posto nella Grande Mela. Ma a quanto si apprende manca ancora il via libera del settimo piano.

Un via libera che avrebbe ricevuto – ma questi sono solo boatos – un’azione di disturbo da parte di Oliviero Bergamini (che sembrava volesse rientrare a Roma) e Dario Laruffa, attuali corrispondenti da New York: entrambi, infatti, potrebbero giustamente ambire a diventare responsabili della sede. Ma Pagliara accetterebbe? Il dossier resta congelato, insomma, ma è assai probabile al momento che lo scambio Botteri-Pagliara si faccia comunque.

L’altra certezza in materia di corrispondenti Rai è che dal 1 giugno 2019 Nicoletta Manzione (ex Rai Parlamento) prenderà il posto a Parigi di Stefano Ziantoni che dovrebbe accasarsi a Rai Vaticano. Affiancherà Alessandro Cassieri (responsabile della sede) e Iman Sabbah, la cui nomina a vicedirettore di Rai Parlamento è stata abortita per assenza di iscrizione della giornalista all’albo professionale. Il resto dello scacchiere dei corrispondenti sembra resterà fermo almeno fino alle prossime nomine alle Reti e alle Testate. In ballo ci sono in particolare posizioni da vicedirettori che potrebbero tornare utili in questo vivacissimo valzer. Da Bruxelles, ad esempio, vuole rientrare Alberto Romagnoli (capo sede destinato a una vicedirezione di Testata). E poi, sempre in Belgio, va sostituito il nuovo direttore di Rai Parlamento, Antonio Preziosi. In lizza ci sarebbe Andrea Montanari (ex Tg1). Chi potrebbe rientrare, ma con molta calma, è anche Piero Marrazzo da Gerusalemme. Postazione ambita dall’ex vicedirettore del Tg1 Raffaele Genah. Chissà che il voto di fine maggio non porti consiglio…

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