Ecco la top ten dei Tg nazionali nel 2019 in base all’audience

- Roma

Alla sera Carboni spadroneggia, secondo Mimun che arranca. Sangiuliano meglio a pranzo che a cena. Orario in cui decollano la Paterniti e Casarin. Mentana avanza ma è solo tredicesimo.

Quali sono i telegiornali più visti in questo inizio d’anno? LoSpecialista.tv è in grado di stilare la classifica Auditel dall’1 al 27 gennaio 2019 e di confrontarla con lo stesso periodo dell’anno scorso. In testa, naturalmente, c’è il Tg1 (ore 20) con 5.636.000 spettatori medi; al secondo posto il Tg5 (ore 20) con 4.523.000 spettatori; a chiudere il podio ancora il Tg1 (ore 13.30) con 3.787.000 spettatori. Al quarto posto di nuovo il Tg5 (ore 13) con 2.986.000 spettatori e al quinto l’outsider che non t’aspetti: il Tgr (ore 19.35) con 2.872.000 spettatori. Il telegiornale che in termini assoluti in Italia ha guadagno più audience in questo 2019: +329.000 spettatori. Continuando a scorrere questa speciale classifica troviamo ancora il Tgr (ore 14) con 2.734.000 spettatori. Al settimo posto il Tg2 (ore 13) con 2.340.000 spettatori. All’ottavo posto il Tg3 (ore 19) con 2.286.000 spettatori. In nona posizione ancora il Tg3 (ore 14.20) con 1.925.000 spettatori. Chiude la top ten dell’informazione tv il Tg2 (ore 20.30) con 1.811.000 spettatori. Ad onor del vero mancano i dati di Studio Aperto e Tg4. Ma è davvero difficile che possano intaccare le prime posizioni…

La classifica dei Tg nazionali in base all’audience.

1) Tg1 (ore 20) 5.636.000 spettatori (share 24,1%)
2) Tg5 (ore 20) 4.523.000 spettatori (share 19,1%)
3) Tg1 (ore 13.30) 3.787.000 spettatori (share 23%)
4) Tg5 (ore 13) 2.986.000 spettatori (share 19,3%)
5) Tgr (ore 19.35) 2.872.000 spettatori (share 13,3%)
6) Tgr (ore 14) 2.734.000 spettatori (share 16,7%)
7) Tg2 (ore 13) 2.340.000 spettatori (share 15,3%)
8) Tg3 (ore 19) 2.286.000 spettatori (share 11,8%)
9) Tg3 (ore 14.20) 1.925.000 spettatori (share 12,1%)
10) Tg2 (ore 20.30) 1.811.000 spettatori (share 7,2%)

Il TgLa7 di Enrico Mentana in questo inizio del 2019 è stato visto in media da 1.296.000 spettatori con uno share medio del 5,5%. “Chicco” guadagna lo 0,4% rispetto all’anno scorso (+83.000 spettatori), e rubacchia un po’ di audience soprattutto al tg di Clemente Mimun che nell’edizione delle 20 perde 0,5% di share e 167.000 spettatori sul 2018. Ammiraglia Mediaset che si consola del “furtarello” di Mentana con un sontuoso +1% e +100.000 spettatori alle ore 8.00. Sempre guardando alla sera, molto bene gli ascolti della Tgr che alle 19.35 guadagna +1,6% di share e del Tg3 delle 19 che segna un discreto +1,2%. Stabili infine gli ascolti del notiziario diretto da Gennaro Sangiuliano: -4.000 spettatori sul 2018 e +0,1% di share. Un accenno finale ai canali all news. Il più visto tra l’1 e il 27 gennaio 2019 è SkyTg24 con 75.000 spettatori medi (41.000 sul satellite e 34.000 sul digitale terrestre). Al secondo posto RaiNews24 che sta crescendo rispetto al 2018 ed è guardata in media da 67.000 spettatori. Sono 39.000, infine, gli italiani che in media guardano TgCom24.

Il direttore della Tgr Alessandro Casarin

La Tgr fa meno “teatrino” dal Palazzo e festeggia – Numeri e classifica che ben conoscono alla testata giornalistica regionale. Non a caso proprio oggi il direttore Alessandro Casarin ha deciso di fare una dichiarazione: “La Tgr è il telegiornale Rai, ma anche il telegiornale nazionale che a gennaio cresce di più nell’intero panorama italiano”. “L’edizione principale della sera – continua Casarin – sfiora i 3 milioni di telespettatori. Un trend positivo favorito dall’inserimento nel racconto del territorio di più cronaca, ma meno convegni, meno argomenti di nicchia, meno ‘teatrino’ dal Palazzo. E la gente ha dimostrato di apprezzare questa offerta editoriale”. Un impulso positivo che coinvolge anche “Buongiorno Italia” e “Buongiorno Regione”, i primi due appuntamenti della giornata, in onda tra le 7 e le 8: “Il nostro primo Tg nazionale, “Buongiorno Italia” – commenta ancora il direttore Casarin – è quello che più mi ha sorpreso, guadagnando il 2,4% di share e attestandosi, a gennaio, intorno al 13%, con 541mila spettatori, che salgono a 750mila per “Buongiorno Regione”. Hanno pagato il cambio di impaginazione, i collegamenti con le nostre redazioni regionali che in 50″ raccontano il fatto di cronaca più importante. Solo cronaca. E poi volti nuovi nelle conduzioni, provenienti da tutte le redazioni. Insomma un lavoro di squadra – conclude Casarin – per il quale devo ringraziare tutta la Testata Giornalistica Regionale che, nonostante organici e budget invariati, hanno realizzato questo primato Rai. In più abbiamo un ottimo traino da un Tg3 in buona salute che ci precede”.

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