Ecco “Tg2 Post”. Freccero: “Farà il 6%”. Sangiuliano: “Una nave corsara”

- Roma
Studio del Tg2.

La striscia, da lunedì al venerdì alle ore 21, affidata a Francesca Romana Elisei: “Credo nel giornalismo delle domande”. Le prime a Giorgia Meloni...

Dal 18 febbraio – dal lunedì al venerdì alle ore 21 – su Rai2 spazio a “Tg2 Post”: la striscia giornalistica di circa 20 minuti fortemente voluta dal direttore del notiziario Gennaro Sangiuliano e affidata alla giornalista Francesca Romana Elisei. Un’idea subito sposata da Carlo Freccero. “Credo in Francesca – ha spiegato il direttore di Rai2 nella conferenza stampa in Viale Mazzini – saprà inquadrare e scarnificare la notizia del giorno”. E a chi gli domanda se con la Gruber e la Palombelli in onda non si rischiano i nanoshare, Freccero ha replicato: “Sono strafottente sugli ascolti. Credo che questa striscia possa essere una sorpresa per due motivi: il tg ha un vantaggio rispetto agli altri talk perché può andare in diretta; e gli ospiti non saranno autoreferenziali, ma dovranno commentare live quello che sta avvenendo”. “Dico che farà tranquillamente il 6%”. Quindi un piccolo sfogo: “Si respira un’altra aria a Rai2, dove io non sono pagato e ho molti problemi. Ricevo angherie e insulti, ma accetto tutto perché a livello di esperienza è favolosa. Ho trasformato la Rete in un laboratorio di idee e scommesse. Purtroppo il budget non è sufficiente, ma abbiamo già ipotesi di programmi per due stagioni”.

Il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano.

Ottimista sull’esito di questo esperimento anche Sangiuliano. Sul format il direttore ha annunciato: “Ci sarà un punto fatto da me o dai miei capiredattori. Tendenzialmente lo farò io per cristallizzare i termini della questione del giorno”. E poi spazio a un talk con ospiti non necessariamente della politica e giornalisti. “La prima puntata avremo Giorgia Meloni – ha annunciato Sangiuliano – ma tutti i protagonisti della politica e della società, ma anche della cronaca e del costume, avranno spazio”. “Non mi dispiace contaminare i generi. E ci saranno anche i nostri giornalisti. Ho una splendida squadra di vicedirettori e capiredattori, hanno la dignità, la qualità e prestigio per dire la loro”. La concorrenza di La7 e Rete4? “Scommetto sulla qualità del prodotto. Quando le cose sono fatte bene, i risultati vengono. Vogliamo dare una serie di notizie e raccontare dei fatti, poi ognuno si farà la propria idea”. E a chi gli ha chiesto se non c’è il rischio di pestarsi i piedi con la striscia del Tg1, il direttore ha replicato: “Sono un operaio metalmeccanico della notizia, sarò un buon tornitore. La verifica delle fonti sarà molto accurata. Gli altri fanno le loro cose. Sarà solo una sana concorrenza”.

La giornalista del Tg2 Francesca Romana Elisei.

Parola infine alla protagonista del nuovo format, l’outsider che non t’aspetti, la Elisei. “Mi sento una risorsa interna, sono al Tg2 da 11 anni. Questo è il momento giusto per me – ha spiegato dimostrando un certo piglio – ho lavorato molto sul campo. E ho fatto tanta esperienza che mi renderà forte anche in uno studio. Credo molto in questo progetto e nel giornalismo delle domande. Questo è il mestiere che spetta ai giornalisti, in particolare a quelli del servizio pubblico”. E guardando a come si articolare la striscia ha chiosato: “Abbiamo fior di inviati e cronisti che possiamo interpellare in tempo reale aprendo delle finestre”. “Siamo una corazzata”, ha concluso. “Siamo una nave corsara”, l’ha corretta Sangiuliano.