Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini.

L’ha spuntata il presidente della commissione Alberto Barachini che voleva “maggiormente dinamica ed efficace la comunicazione politica del servizio pubblico, nella logica di un contraddittorio autentico”.

Durante la prossima campagna elettorale per le elezioni Europee del 26 maggio sulle reti Rai ci saranno “Confronti elettorali dei rappresentanti nazionali di lista”. E i leader di partito battaglieranno – secondo un format creato autonomamente dalla Rai – tre alla volta. Lo ha stabilito in serata la commissione di Vigilanza approvando a maggioranza il regolamento per la prossima tornata elettorale. Via libera, dunque, alla proposta del relatore, il presidente della commissione Alberto Barachini (FI), che ha voluto i confronti all’americana. Idea che sulle prime sembrava non piacesse alla Lega e al Movimento 5 Stelle. Oltre ai “Confronti tra leader” di 30 minuti l’uno – organizzati da Rai Parlamento e trasmessi (di norma in diretta) in prima serata su Rai2 o Rai3 nelle ultime due settimane precedenti il voto – ci saranno anche messaggi autogestiti e interviste. Cancellate, invece, le vecchie conferenze stampa…

Barachini è convinto che questa “formula rinnovata” dei confronti tra leader darà la “possibilità ai cittadini di formare la loro opinione attraverso il confronto e il contraddittorio tra i candidati”. E ricordando anche il richiamo al contraddittorio giunto dall’AgCom ha precisato: “La partecipazione di più rappresentanti nazionali di lista può rendere maggiormente dinamica ed efficace la comunicazione politica, nella logica di un contraddittorio autentico”. Anche perché le vecchie conferenze stampa sono “poco efficaci e con ascolti deludenti”. Il Carroccio e i Pentastellati evidentemente gli hanno dato ragione. Questa volta confronti all’americana (si spera tra i leader) e niente “soliloqui” all’italiana.

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