Elliott e Vivendi ai ferri corti, ne fa le spese l’ad Telecom Genish

- Roma
Photo by ISA HARSIN/SIPA/REX/Shutterstock (5465175m) Vincent Bollore President of the Bollore Group.

Il manager israeliano, scelto dai francesi, fatto fuori da un cda straordinario stamattina. Deleghe a Conti in attesa del 18 novembre.

Si va di nuovo allo scontro in casa Telecom. Un cda straordinario riunitosi stamane ha infatti deposto (10 voti contro 5) l’amministratore delegato Amos Genish e revocato con effetto immediato tutte le deleghe affidandole, per il momento, al presidente Fulvio Conti. La partita per la nomina di un nuovo ad si riaprirà domenica 18 novembre, quando il cda Telecom tornerà a riunirsi. Ma i francesi di Vivendi – primo azionista del Gruppo col 23,94% del capitale – non staranno a guardare e proveranno ad andare alla conta in una nuova assemblea nel tentativo di riconquistare le redini dell’azienda a danno degli americani del fondo Elliott. “Il consiglio di amministrazione ringrazia Amos Genish per il lavoro svolto nell’interesse della società e di tutti i suoi stakeholders – spiega un comunicato Tim – in questi quattordici mesi di intensa attività”. Sullo sfondo, naturalmente, c’è la questione strategica della gestione della Rete. Il governo ha il dossier sul tavolo e Vincent Bolloré lo sa bene…