Entro il 2019, 300 milioni di bond Rai alla Borsa di Dublino

- Roma

L’azienda a maggio 2020 dovrà restituire agli investitori 350 milioni chiesti nel 2015. Il tasso stimato per questa nuova emissione è tra l’1,5 e l’1,6%.

A maggio del 2020 la Rai dovrà restituire agli investitori i 350 milioni presi in prestito nel 2015 (ad un tasso d’interesse annuo dell’1,5%) dall’allora dg Rai Luigi Gubitosi. Per questo l’ad Fabrizio Salini – nel cda del 5 novembre scorso – si è fatto firmare una delibera che lo autorizza ad emettere altri bond a copertura dell’indebitamento dell’azienda. Entro il 2019, dunque, la Rai emetterà altri 300 milioni di bond. La forchetta stimata dal settimo piano per il tasso d’interesse – a quanto apprende Lo Specialista – è tra l’1,5 e l’1,6%. Un tasso che consentirebbe all’azienda di pagare circa 5 milioni di euro d’interessi l’anno. Il bond durerà 5 anni, l’acquisto minimo è di 100 mila euro e sarà di nuovo collocato – con l’ausilio di Unicredit e Citigroup – presso la Borsa di Dublino.

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