Fabrizio Salini tiene in vita due direzioni orizzontali Rai

- Roma

Non tutto il nuovo piano industriale va in soffitta fino a dicembre 2020. E presto arriverà anche una nomina.

Le nuove direzioni orizzontali (intrattenimento prime-time, intrattenimento day-time, intrattenimento culturale, fiction, cinema e serie tv, documentari, ragazzi, nuovi formati e digital, e approfondimenti”); la riforma dell’informazione (con la creazione di una testata multipiattaforma che integri Rainews24, Rainews.it, Tgr e Televideo); il nuovo bouquet (con un canale in lingua inglese, uno istituzionale e uno con target femminile). Sono questi i pilastri su cui si basa il piano industriale della Rai 2019-21. Un piano la cui implementazione – considerando le poche risorse e neanche certe – era “estremamente difficoltosa” secondo l’ad Rai Fabrizio Salini. Un piano che in tema di nomine stava scontando i continui litigi della politica. E un piano che il coronavirus ha messo definitivamente al tappeto. Il cda Rai del 20 marzo scorso, infatti, preso atto dell’emergenza sanitaria, ha stabilito che “fino al 31 dicembre 2020 le Reti opereranno secondo le modalità attualmente in vigore”.

SALVI DOC E NUOVI FORMAT – Ora il cda Rai tornerà a riunirsi il prossimo 9 aprile. Al termine del mese prossimo assegnerà i budget alle Reti secondo le vecchie logiche. E la principale preoccupazione sarà trovare programmi da mettere in palinsesto (che rischiano di diventare ancor di più terreno di caccia delle società esterne) a partire da quella Rai2 rimasta orfana dai grandi eventi sportivi (ciclismo, Europei di calcio e Olimpiadi) che erano previsti per quest’estate. Ma c’è un pezzo del piano industriale che in congelatore non è stato messo. Si tratta – a quanto apprende Lo Specialista – di due direzioni orizzontali che rimarranno operative a tutto tondo. La direzione documentari, affidata a Duilio Giammaria; e quella nuovi formati e digital. Proprio per trovare un direttore a quest’ultima si è appena concluso un job posting in Viale Mazzini. Hanno risposto una quarantina di dirigenti. E ad aprile sapremo chi è il fortunato vincitore.

Approfondimenti