Faro su prepagate, l’Agcom sanziona Tim, Vodafone e Wind Tre

- Roma

Multa di 696 mila euro ad ognuno degli operatori. In caso di credito esaurito scattava ad insaputa degli utenti una “modalità onerosa di prosecuzione del servizio”.

Buone notizie per gli utenti di Tim, Vodafone e Wind Tre con carta prepagata. Presto non dovranno più chiedersi come mai ogni tanto il credito finiva troppo presto. Ad intervenire in loro soccorso è stata l’Autorità per le comunicazioni che – al termine di un’istruttoria partita a luglio 2019 – ha sanzionato per un totale di 2.088.000 euro le tre compagnie (696.000 euro ad ognuna). Il motivo? “Se l’utente di un contratto prepagato esaurisce il proprio credito e non effettua una ricarica utile al rinnovo dell’offerta, gli operatori – spiega una nota dell’Agcom – non bloccano più il traffico in uscita ma lo rendono disponibile pur in assenza di una volontà espressa dall’utente medesimo, addebitando un costo aggiuntivo ai clienti che, anche inconsapevolmente o involontariamente, fruiscono dei servizi voce, sms e dati. Il costo del traffico erogato viene poi detratto dalla successiva ricarica”. Il tutto senza l’ok preventivo alla modifica contrattuale da parte degli utenti. Una pratica che l’Agcom ha ritenuto “in contrasto con la normativa di settore”.

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