L’ad Fabrizio Salini alle prese con i cachet. Fiorello se la ride, Carlo Conti, Fabio Fazio e Bruno Vespa mica tanto. “E poi c’è Cattelan” per Sanremo…

Sembra che l’ad Rai, Fabrzio Salini, abbia un bel po’ da fare in questi giorni. Dopo aver sistemato la partita corporate – e affidato un bel po’ di deleghe al dg Alberto Matassino – si sta dedicando alla parte editoriale. D’altronde i palinsesti autunnali sono alle porte, gli inserzionisti sono in ansia, il direttore di Rai1 Teresa De Santis è nel suo bunker e bisogna trovare la quadra. Partiamo dall’annoso caso di Fabio Fazio, in odore di decurtazione al compenso e di trasloco su Rai2 o Rai3. Sembra che l’anchorman – nel cordiale pranzetto di Milano sia stato chiaro: “Si può ragionare dello stipendio – scrive Goffredo De Marchis su la Repubblica – ma solo a condizione che il taglio sia applicato a tutti i grandi contratti, a tutti i big”. Bel problema. Anche perché Salini “martedì a Viale Mazzini ha visto Carlo Conti, che ha un contratto già firmato. Gli ha chiesto di ridursi lo stipendio del 10 per cento. Per ora ha incassato un rifiuto”. E poi c’è la questione di Bruno Vespa. “Sia Salini sia la De Santis vogliono ridurre Porta a porta da tre serate a due… …Il taglio dei giorni sarebbe un buon motivo per ridurre anche il compenso del giornalista”. Vespa permettendo… E poi c’è il gran ritorno di Fiorello, spalmato su tutte le piattaforme e magari anche nel lunedì di Fazio. Ma come scrive Michela Tamburrino su La Stampa “la trattativa doveva restare riservata, questo non è avvenuto e Fiorello pare sia su tutte le furie rimpiangendo i tempi d’oro, in tutti i sensi, di Orfeo ad… …Vai a spiegare un domani ai contribuenti che Fazio è stato crocefisso per un problema di compensi troppo alti e che al suo posto va uno showman, bravissimo e irresistibile, che però prende 17.000 euro a clip di due minuti, 100.000 euro a puntata di seconda serata più compensi extra per radio e il restante conteggiato a parte. Scoppierebbe una polemica senza fine con Fazio automaticamente martire Rai”. E poi c’è Sanremo: “L’ad ha incontrato Alessandro Cattelan, volto giovane targato Sky. L’idea è di portarlo in Rai con un programma che guardi più a ‘E poi c’è Cattelan’ che a ‘X Factor’, che comunque condurrà fino a dicembre. Poi a febbraio potrebbe avere la conduzione di Sanremo, aiutato da un direttore artistico autorevole”.

“17 mila euro per due minuti? Non posso ragazzi. Non posso. Il mio pubblico che può pensare? Ti svendi per così poco? Intanto io ne prendo 20 mila ma per un minuto solo, perché dopo un minuto scatta la tariffa… e poi ne voglio il doppio per due minuti”. Così Rosario Fiorello alla sua maniera si prende gioco su Facebook delle indiscrezioni dei giornali. “Un motivo – l’amara chiosa – per cui sto lontano dalla Rai dal 2011 ci sarà?” Intanto da Viale Mazzini, di buon mattino, si apprestano a smentire le cifre circolate sul cachet di Fiorello. “In merito a indiscrezioni su progetti riguardanti Fiorello, si precisa che al momento non esiste alcun accordo e che, pertanto, cifre, collocazioni di palinsesto e contenuti riportati sono privi di ogni fondamento”. Ma ormai la frittata è fatta…

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