Freccero conferma: il centro di produzione Rai di Napoli non chiuderà

- Roma
Il direttore di Rai2, Carlo Freccero.

Francesco Pinto: finito ‘Sapient’ con Mario Tozzi, stiamo allestendo lo Studio 2 per ‘Reazione a catena’ (220 puntate). ‘Un posto al sole’ gode di ottima salute e stiamo mandando una squadra a Houston per le nuove puntate di Ulisse con Albero Angela. E da lunedì c' è ‘Made in Sud’.

Lo aveva già detto la Rai rispondendo a un’interrogazione del Parlamento. Lo ha ribadito il direttore di Rai2, Carlo Freccero: il centro di produzione di Napoli non chiuderà. “La chiusura del centro di produzione Rai partenopeo? Smentisco assolutamente queste voci. Anzi ho molti progetti qui…”. Carlo Freccero – scrive stamane Vanni Fondi sul Corriere del Mezzogiorno – è stato chiaro e categorico sul tema ieri all’Auditorium, dove ha partecipato alla presentazione della nuova serie di ‘Made in Sud’. Ed è proprio dal collaudato format comico di successo in onda da lunedì sera in diretta da Napoli in prima serata, che il direttore di Rai 2 tira fuori una nuova idea dal suo capiente cilindro. ‘Ci stiamo pensando da un po’: da questo programma nascerà probabilmente una sit com’. E se lo dice un guru della tv votata alla comicità come lui, dietro a programmi come ‘Pippo Kennedy Show’, ‘L’ottavo nano’ o ‘Convenscion’, rigorosamente Made in Naples, c’è da credergli. Freccero è quindi tornato sull’argomento Napoli, un suo pallino. ‘Qui ho novità previste già da questo autunno. Questo è uno dei centri di produzione più importanti che la Rai ha, qui si fanno dei programmi fondamentali’. A partire dalla fiction dei record, ‘Un posto al sole’, un fenomeno che ormai si studia pure all’università. ‘E da sempre un nostro fiore all’occhiello, un punto di forza fondamentale di Rai3. Ma qui si fanno sempre programmi fondamentali’, ricorda Freccero che smorza definitivamente l’argomento chiusura. ‘Per me sarebbe una follia autentica, lo smentisco ancora in modo categorico e lo dico anche a tutti i giornalisti. Pensate, fra l’altro, che quando torno qui mi sembra di tornare giovane, a 30 anni fa”.

Gli fa eco Francesco Pinto, lo storico direttore del centro di produzione Rai partenopeo… “Se la domanda è quella che riguarda la chiusura del centro di produzione Rai di Napoli – dice Pinto – non c’è proprio niente da smentire perché è falsa e le notizie false non hanno nessuno bisogno di essere smentite. Basta fare un controllo su quello che stiamo facendo. L’auditorium sta lavorando e, finito ‘Sapient’ con Mario Tozzi, stiamo allestendo lo Studio 2 per ‘Reazione a catena’ (220 puntate). ‘Un posto al sole’ gode di ottima salute e stiamo mandando una squadra a Houston per le nuove puntate di Ulisse con Albero Angela. E da lunedì c’ è ‘Made in Sud’. Infine, abbiamo già pianificato per ottobre un nuovo varietà con Carlo Freccero. Questa è una giornata in cui sono molto contento. Che significa il ritorno: è giusto che ‘Made in Sud’ torni a casa sua e benvenuto e bentornato in casa sua anche a Freccero con cui qui abbiamo fatto delle cose inimmaginabili”.

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