Gedi sotto il controllo degli Agnelli, la Rai incrocia le dita sul “concorsone”

- Roma
Foto di Steve Buissinne da Pixabay.

Martella chiacchiera d’informazione a Milano con Mario Sechi, mentre a Roma è tempo di “5G Italy”. Riparte “Più libri più liberi” e su Rai1 c’è la “storia di Nilde”.

La trattativa per il riassetto azionario del gruppo Gedi, con la famiglia De Benedetti (gruppo Cir) determinata a cedere alla famiglia Agnelli (gruppo Exor) il pacchetto di controllo del Gruppo che edita la Repubblica, La Stampa e L’Espresso; la Confindustria del pallone – alle prese con la vendita dei diritti tv della Serie A – che cerca un nuovo presidente dopo le dimissioni di Gaetano Micciché; il sottosegretario all’Editoria, Andrea Martella che si interroga sul futuro dell’informazione. E poi si aprono le porte di “5G Italy” e “Più libri più liberi”; si accendono i riflettori Rai su “la storia di Nilde” e su Duilio Giammaria; e sempre in Viale Mazzini si attende l’esito di un’udienza per capire quando (e se) potrà partire il concorso per 90 giornalisti. Sono questi i fatti principali della settimana dei media e degli spettacoli selezionati da Lo Specialista.

Si parte lunedì 2 dicembre quando si riunisce il cda di Cir. La famiglia De Benedetti decide sulla cessione delle quote di maggioranza del Gruppo Gedi alla Exor della famiglia Agnelli. Nello stesso giorno ci si interroga su “Il futuro dell’informazione: dalla storia d’Italia all’editoria 5.0”. Alle 18.30 a Milano, presso il Piccolo Teatro Studio Melato, chiacchierata del direttore dell’agenzia Agi, Mario Sechi, con Andrea Martella, sottosegretario con delega all’Informazione e all’Editoria. Sempre a Milano, alle 12, presso la sede di Via Rosellini, si riunisce l’assemblea della Lega calcio di Serie A. All’ordine del giorno l’elezione del nuovo presidente dopo le dimissioni di Gaetano Micciché.

Martedì 3 dicembre alle 10 la commissione Trasporti della Camera ascolta in audizione i rappresentanti di Infratel Italia Spa e Open Fiber Spa e, nell’ambito dell’esame della risoluzione Capitanio (in discussione in commissione in questi giorni) relativa all’introduzione di incentivi (c’è un fondo di 1,3 miliardi) per l’attivazione di servizi di connessione alla rete internet ad alta velocità. Sempre martedì, alle 10.30 in Viale Mazzini a Roma, la Rai presenta la docufiction “storia di Nilde”, con Anna Foglietta che andrà in onda su Rai1 giovedì 5 dicembre ore 21.25. E a Roma, presso il Cnr (Piazzale Aldo Moro 7) parte la seconda edizione di “5G ITALY”: un articolato percorso di approfondimento sulle attuali sfide tecnologiche che vede protagonisti i principali paesi industrializzati del mondo – a partire da USA e Cina – e sul ruolo insostituibile che l’Europa, e l’Italia con essa, può giocare. Termina il 5 dicembre.

Mercoledì 4 dicembre a Roma udienza presso il Tribunale del lavoro. Il giudice ordinario dovrà pronunciarsi su due diversi ricorsi cautelari presentati dal “Comitato per l’Informazione pubblica”, fondato da oltre 100 giornalisti risultati idonei alla selezione Rai 2015. Assistiti dall’avvocato Enzo Iacovino, sostengono che il nuovo concorso Rai presenti “numerosi profili di illegittimità”, oltre ad essere “uno spreco di risorse pubbliche”. Sempre a Roma parte la 18esima edizione di “Più libri più liberi”, Fiera nazionale della piccola e media editoria. Presso La Nuvola all’Eur, termina l’8 dicembre.

Venerdì 6 dicembre Duilio Giammaria sbarca in prima serata su Rai2 con “Petrolio”. Andrà in onda per tre settimane. La prima inchiesta, tra l’altro, è su Amazon.

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