Gennaro Sangiuliano (Tg2): “Non mi piegherò mai”

- Roma
Il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano.

Il direttore non ci dorme la notte, si sente un “liberale e conservatore” vittima dell’Inquisizione di Palazzo e del web.

Non dorme la notte, si sveglia di soprassalto, è bersaglio di parte del Palazzo e di parte del web. Si tratta del direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano. L’Agcom ha appena multato la Rai per 1,5 milioni. E la sua linea editoriale viene più volte citata e bacchettata nella delibera di Via Isonzo. La Rai farà ricorso, il cdr del Tg2 – con un comunicato approvato a maggioranza per la verità e che ha creato qualche polemica in redazione – gli fa scudo. Eppure lui si sente vittima dell’inquisizione. Domenica il suo sfogo su Il Giornale. Mi attaccano “perché sono liberale e conservatore, e soprattutto prezzoliniano. E questo mi rende uno che la pensa diversamente e quindi va eliminato, umiliato e offeso quotidianamente. Lo dico da tempo: la nostra società viene uccisa quotidianamente dal politicamente corretto, dal pensiero acritico che nel sonno della ragione non vuole verifiche, non vuole discutere… …Una cosa è certa – garantisce – non mi piegherò mai, perché lo devo alla mia dignità”.

REDAZIONE SPACCATA – Il provvedimento dell’Agcom nei confronti della Rai “ci sembra che costituisca un precedente di estrema pericolosità – spiega la nota del cdr del Tg2 – dal momento che dimostra una volontà di entrare nel merito delle singole scelte editoriali delle redazioni, limitandone la libertà di espressione garantita dalla Costituzione. Ci preoccupa molto vedere il tentativo di costituire una giurisdizione superiore che si arroghi il diritto di sovrintendere sulla libertà di informazione, da usare a seconda delle circostanze, oggi in una direzione, domani in un’altra. Nel ribadire che i giornalisti del Tg2 mettono ogni giorno il massimo del loro impegno nello svolgimento della missione di servizio pubblico, confidiamo che la Rai sappia tutelare il nostro ruolo e la nostra professionalità in ogni sede opportuna”. “Questo comunicato è stato approvato con il voto favorevole dei componenti del Cdr del Tg2 Fabio Chiucconi e Luciano Ghelfi e quello contrario – è la chiosa – di Lorenzo Santorelli”. Qualcuno, insomma, al Tg2 la pensa come l’Agcom.. Magari prima di fare questo comunicato a maggioranza – considerando che sull’argomento si erano già espressi sia l’Azienda sia l’Usigrai, e guardando a quanto accaduto nell’ultima assemblea di redazione – il Cdr un passaggio in redazione poteva anche farlo…

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