Gli Amarello di nuovo a Sanremo. Jovanotti: “Vediamo”

- Roma

Quello “stalker” di Amadeus, grazie al coronavirus, ha convinto Fiorello che minaccia Lorenzo.

Rileggi le dichiarazioni di Fiorello dopo il successo del 70esimo festival di Sanremo e ti accorgi di come le interviste vadano datate bene. Esiste infatti un Fiorello A.C. (avanti coronavirus) e D.C. (dopo coronavirus). Reduce dal successo dell’Ariston, e con gli sci pronti per andare a godersi un meritato week-end a Cortina, Fiorello non aveva dubbi. E a chi gli chiedeva di un bis all’Ariston rispondeva: “Lo posso garantire, col festival da ospite ho chiuso”. E ancora. “Amadeus deve sapere già da oggi che non ci sarò perché l’anno prossimo ho un appuntamento con il podologo in quel periodo”. Né da ospite e “mai da presentatore”. Un piccolo spiraglio, per il festival “magari come cantante in gara”.

Poi a marzo è arrivata la maledetta pandemia e Fiorello – vittima preferita dello “stalker” Amadeus – ha cominciato a vacillare. “Pensiamoci, il coronavirus cambia tutto”, ha iniziato a rispondere al quel “pazzo” di Amadeus che nel frattempo ha già aperto il cantiere Sanremo 2021. E poi finalmente l’ammissione: “Ci sto pensando. Amadeus mi ha chiamato e mi ha chiesto ‘lo facciamo di nuovo? Io ci sto pensando. tutto qua”. E mentre ancora ci pensa stranamente ha cominciato a ricattare Jovanotti: “Se non farai Sanremo, alla prossima qualcuno ti bucherà le gomme della tua superbici. Firmato gli Amarello”, gli ha detto su Instagram. Ma Jova ancora non vacilla: “No lo so vediamo”. Questa pedalata verso l’Ariston con gli amici non lo vuole proprio fare…

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