Tre miliardi di iscritti non praticanti. Ma soprattutto una falla nel software che ha esposto 500 mila account a occhi indiscreti.

Al momento del battesimo, a giugno del 2011, doveva essere l’anti-Facebook. A distanza di sette anni Google+ annuncia che presto, molto presto, chiuderà i battenti. E tutti gli iscritti (oltre tre miliardi di non praticanti) hanno una decina di mesi per cancellare il proprio profilo. Il social network di Mountain View, infatti, non solo non è mai decollato: “Negli anni non è mai riuscito a conquistare il favore di una larga parte del pubblico”, spiegano da Google. Ma avrebbe anche consentito – stando a un’inchiesta del Wall Street Journal – di frugare tra i fati di 500mila utenti. Per fortuna, garantiscono dal Gruppo, negli ultimi tre anni (fino al marzo 2018) nessuno avrebbe approfittato di questa falla nel software.

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