Margaret Malandruccolo photographer

Un progetto Netflix che fa il paio con il nuovo film di Matteo Garrone.

Guillermo del Toro rivaleggia con Matteo Garrone per “Pinocchio”. Il cineasta messicano annuncia la regia del suo primo lungometraggio di animazione per Netflix, un progetto che avrebbe a cuore da tutta la vita. “Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro quanto l’animazione e nessun personaggio ha avuto un legame profondo con me quanto Pinocchio”, dichiara il regista Premio Oscar sulla realizzazione di quello che sarà un musical realizzato in stop motion, di cui firmerà anche la sceneggiatura e la produzione. La personale versione di Guillermo del Toro della celebre favola di “Pinocchio” sarà il suo primo film dopo il successo di “La forma dell’acqua”, vincitore di quattro premi Oscar agli ultimi Academy Awards, tra cui Miglior Regia e Miglior Film.

Intanto, manca poco all’avvio delle riprese di Garrone per il suo “Pinocchio”, previste a novembre, con Toni Servillo nei panni di Geppetto. E così il burattino di Collodi nel 2018 trova nuove concorrenziali espressioni dopo la versione animata di Walt Disney del 1940, quella dello sceneggiato di Luigi Comencini in sei puntate del 1972, la produzione di Roberto Benigni del 2002 e il film d’animazione di Enzo D’Alò del 2012. Chi sa cosa sarebbe potuto accadere oggi se Federico Fellini avesse portato a termine il suo progetto su “Pinocchio”…

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