I giallorossi litigano su Radio Radicale

- Roma

Per la radio ci sarà una gara di appalto a fine aprile. E Di Maio promette: “Radio Radicale conoscerà il libero mercato, vinca il migliore, è finita la mangiatoia”.

È tempo di vertici a Palazzo Chigi per scrivere la manovra e tra gli argomenti oggetto di controversia c’è il finanziamento di Radio Radicale (8 milioni per tre anni, complessivamente 24 milioni) oltre ai contributi all’editoria. “Alla fine – spiega Emilia Patta sul Sole24Ore – se il tentativo di stoppare i contributi alla carta stampata è stato stoppato dal fronte unito Pd-Italia Viva-Leu, su Radio Radicale si è trovato un compromesso: ‘Radio Radicale proseguirà nel servizio fino all’espletamento di una gara ed è confermato lo stanziamento di 8 milioni l’anno. Questa è l’intesa che entra nella manovra’, come spiega il sottosegretario democratico all’Editoria Andrea Martella. Si farà dunque una gara di appalto in tempi rapidi, sicuramente entro la prima parte dell’anno. La data cerchiata in rosso è il 30 aprile e Di Maio promette: ‘Radio Radicale conoscerà il libero mercato, vinca il migliore, è finita la mangiatoia’”.

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