Il 10 dicembre il timbro del cda Rai sul regolamento social

- Roma
Foto di TeroVesalainen da Pixabay

Le linee guida per i dipendenti sono pronte. Dal 2020 bisognerà stare molto attenti a come si “socializza”. E al settimo piano spuntano una “sentinella” e una “giuria”.

Dal 2020 tutti i dipendenti Rai dovranno prestare massima attenzione a come utilizzano i social. A quanto apprende Lo Specialista, infatti, le linee guida del servizio pubblico che “prevedono norme generali e particolari per l’utilizzo dei presidi digitali aziendali e privati” sono ormai pronte. E saranno bollinate dal prossimo cda Rai in agenda per martedì 10 dicembre. Quarantotto ore prima – per galateo aziendale – l’ad Fabrizio Salini le anticiperà ai consiglieri d’amministrazione e al presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Alberto Barachini. Dopo il via libera del settimo piano, queste regole social andranno ad integrare il corpo delle regole che dipendenti e collaboratori Rai sono chiamati a rispettare. Sembra che queste linee guida saranno una sorta di allegato al codice etico dell’Azienda. E sembra anche che la Risoluzione sui social media ricevuta dalla Vigilanza il 9 ottobre scorso (giudicata di buonsenso) sia state recepita.

LA SENTINELLA – Sarà una nuova direttiva interna finalizzata a disciplinare in modo più chiaro e coerente – spiegano in Rai – gli interventi sui social da parte dei dipendenti. Una direttiva che avrà una stretta connessione tra il Codice Etico, sottoscritto da tutti i dipendenti e i collaboratori di Rai, i valori del Contratto di Servizio e le nuove linee guida sul comportamento da tenere sui social media e in generale nelle pubbliche dichiarazioni. Nel frattempo – grazie a Il Foglio – si viene a sapere che il settimo piano si è dotato di una “sentinella” social. “Ora il monitoraggio di quello che riguarda l’azienda sul web – scrive Lorenzo Marini – è praticato da una persona sola. Si chiama Celestina Pistillo e fa parte dell’ufficio stampa Rai. Da quando si è insediato il nuovo vertice, Pistillo è stata inserita nello staff del direttore della comunicazione Marcello Giannotti”.

LA GIURIA – Al di là delle regole, la vera sfida appare quella relativa all’aspetto sanzionatorio. L’arduo compito di giudicare i trasgressori social spetterà ad un apposito “comitato per l’applicazione del codice etico” che con ogni probabilità verrà integrato rispetto all’attuale composizione con il responsabile della Comunicazione, Marcello Giannotti. La Rai interverrà puntualmente per sanzionare comportamenti considerati illegittimi? E quale sarà il confine tra ciò che è lecito e quello che non lo è? E il confine tra la sfera privata e quella pubblica dei dipendenti? E la legge sui social sarà uguale per tutti? E la prassi farà giurisprudenza? Al “comitato” Rai l’ardua sentenza…

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