Un piccolo affresco napoletano degli anni Settanta. Nel cast Toni Servillo, Valeria Golino e Carlo Buccirosso.

Dalla graphic novel al film: Igort, regista e fumettista, dirige per il cinema “5 è il numero perfetto”, opera a strisce già pubblicata in 15 paesi. È la storia di un’amicizia tradita, ma anche di una seconda opportunità e di una rinascita. Siamo a Napoli, anni Settanta. Peppino Lo Cicero, camorrista di seconda classe in pensione, torna in pista dopo l’omicidio di suo figlio.

Questo avvenimento tragico innesca una serie di azioni e reazioni violente, ma è anche la scintilla per cominciare una nuova vita. Nel film c’è Toni Servillo, nel ruolo del disincantato sicario Peppino Lo Cicero, Valeria Golino, l’amante di sempre, Carlo Buccirosso, il sanguinario Totò ‘O Macellaio, amico e complice di un’intera vita.

La presenza dell’attore che ha interpretato Don Vincenzo Strozzalone incuriosisce per vedere i punti di contatto e le differenze con “Ammore e malavita” dei Manetti Bros.

Prodotto da Propaganda Italia e da Jean Vigo Italia con Rai Cinema, “5 è il numero perfetto” è una coproduzione con Belgio (Potemkino) e Francia (Mact Productions con Cité Film e Nour Films). Il film esce il 29 agosto distribuito da 01 Distribution.

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