De Santis (fiction al posto di Fazio) e Coletta (abolito il day time di “Chi l’ha visto?”) nel segno della continuità. Freccero (niente Luttazzi) farà invece le ultime sperimentazioni a caccia dei giovani.

Saranno approvati solo nel cda Rai del 5 luglio, in vista della presentazione del 9 luglio a Milano. Ma una prima illustrazione generica dei palinsesti autunnali è andata in scena al settimo piano. Prima Marcello Ciannamea e poi i tre direttori di Rete – eccetto Teresa De Santis che ha preferito giocare a carte coperte sui nuovi conduttori (a partire da Roberto Poletti, Lorella Cuccarini e Monica Setta) – hanno fatto sfilare le rispettive collezioni autunnali sul red carpet della Sala Orsello. Massima riservatezza in Viale Mazzini, ma sembrano davvero poche le novità dell’ammiraglia dove al posto di Fabio Fazio alla domenica sera sbarcherà la grande fiction. I tifosi di Massimo Giletti e della sua “Arena” insomma, sembra che resteranno delusi… Così come rimarranno a bocca asciutta gli ultrà di Maria Giovanna Maglie: niente striscia post Tg1. In attesa di capire dove finirà Fiorello, Mara Venier si allarga a “Domenica In” a spese di Cristina Parodi e Bruno Vespa difende le sue tre seconde serate.

Certamente più sfiziosi (e sperimentali) i palinsesti di Rai2 che Carlo Freccero in realtà ha già anticipato a più riprese. La “novità” – sempre che si trovi l’accordo sullo “sconto” al cachet – è lo sbarco di “Che tempo che fa” alla domenica. Nessuna traccia, sembra, di Daniele Luttazzi. Alle risate ci penserà il nuovo “Made in nord”. Mentre sembra che abbiano poco da ridere Alessandro Sortino e Enrico Lucci: quelli di “Nemo”, poi scissi in “Popolo sovrano” e “Realiti” non pervenuti. Molte conferme, infine, nel “laboratorio” di Rai3 dove sembra che al giovedì rivedremo Raffaella Carrà con “A raccontare comincia tu” che probabilmente farà staffetta con la satira di Serena Dandini. Scompare invece la striscia del day time di “Chi l’ha visto?”.

Approfondimenti