La Campania ha trovato “L’amica geniale”: 48,4% di share

- Roma
L'amica geniale, foto da @raiofficialnews

Quasi sette milioni di audience per l’esordio su Rai1 della seconda stagione della serie di Saverio Costanzo.

L’Auditel strizza l’occhio a “L’amica geniale” anche in inverno. Con una media audience di 7 milioni di spettatori e una media share del 30% (quattro puntate) è stata la serie tv di Rai1 più vista negli ultimi 10 anni nella stagione autunnale. Ora ha fatto capire che è un format buono per tutte le stagioni. All’esordio, infatti, è stata vista da 6.854.000 spettatori pari al 29,3 di share. Il 35,1 per cento tra i laureati e il 34,3 di share tra le donne con più di 15 anni. Boom in Campania con il 48,4 per cento. La serie tv sarà sull’ammiraglia fino al 2 marzo per quattro lunedì. Il titolo completo della serie è “L’amica geniale – storia del nuovo cognome”, saranno otto episodi da 50 minuti ciascuno e andranno in onda due per serata. La serie di Saverio Costanzo – tratta dal Best Seller di Elena Ferrante – è prodotta da The Apartment e Wildside, parte di Fremantle, e da Fandango in collaborazione con Rai Fiction e con HBO Entertainment e in co-produzione con Umedia. Coinvolti 125 attori e migliaia di comparse.

LA TRAMA – Gli eventi del secondo libro de “L’amica geniale” riprendono esattamente dal punto in cui è terminata la prima stagione. Lila (Gaia Girace) ed Elena (Margherita Mazzucco) hanno sedici anni e si sentono in un vicolo cieco. Lila si è appena sposata ma, nell’assumere il cognome del marito, ha l’impressione di aver perso sé stessa. Elena è ormai una studentessa modello ma, proprio durante il banchetto di nozze dell’amica, ha capito che non sta bene né nel rione, né fuori. Nel corso di una vacanza a Ischia le due amiche ritrovano Nino Sarratore (Francesco Serpico), vecchia conoscenza d’infanzia diventato ormai studente universitario di belle speranze. L’incontro, apparentemente casuale, cambierà per sempre la natura del loro legame, proiettandole in due mondi completamente diversi. Lila diventa un’abile venditrice nell’elegante negozio di scarpe della potente famiglia Solara al centro di Napoli; Elena, invece, continua ostinatamente gli studi ed è disposta a partire per frequentare l’università a Pisa. Le vicende de “L’amica geniale” ci trascinano nella vitalissima giovinezza delle due ragazze, dentro il ritmo con cui si tallonano, si perdono, si ritrovano.

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