La “sciabolata” di Piccinini a difesa di “90esimo minuto”

- Roma

Il telecronista interviene sui social e sui giornali: “Ridicola la posizione della Lega sul calcio in chiaro”. “ Inutile ingolosire così le pay tv”.

“Ma la Lega Calcio lo sa che sui social i gol si vedono in tempo reale? E che dunque l’embargo fino alle 22 è solo un dispetto alla Rai che non ha nessun valore commerciale?” Con un quesito su Twitter – sarcastico e un pochino irriverente – il telecronista Sandro Piccinini esprime solidarietà alla storica trasmissione Rai a rischio chiusura. Una “sciabolata” sui social e una sui giornali. Intervistato da Francesca Fanelli su “Il Corriere dello Sport”, Piccinini – ora impegnato in Russia per i Mondiali di Calcio con la squadra Mediaset – ha aggiunto: “E’ ridicola la posizione della Lega sul calcio in chiaro, cosi si colpisce il pubblico di una certa età che ancora usufruisce del servizio pubblico, non ha abbonamenti pay e non ha confidenza con i social. Sarebbe bastato dire bisogna alzare il prezzo, pagare di più. Inutile ingolosire così le pay”.