La tv cambia il segnale, ma per ora basta risintonizzare

- Roma
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E’ partito dalla Sardegna il passaggio al digitale terrestre di seconda generazione. Ora è il turno della Liguria, poi la Toscana e il Lazio. Ma è solo un assaggio...

Era accaduto nel 2008, ora si fa il bis. La televisione digitale terrestre cambia frequenze (bisogna liberare la banda 700 destinata alla telefonia mobile 5G evitando interferenze con i Paesi elettromagneticamente confinanti) e si avvia a passo spedito verso il digitale terrestre di seconda generazione. Partenza in Sardegna (13-20 gennaio 2020, province di Oristano e Sassari) per continuare da oggi anche in Liguria (dal 3 febbraio all’8 maggio, coinvolte Imperia, Savona Genova e La Spezia ) per poi passare alla Toscana (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto) e al Lazio (Viterbo, Roma, Latina). Un processo di Switch-Off che si concluderà a fine giugno 2022. Ma che per ora è solo un assaggio. Per continuare a vedere alcuni canali basterà risintonizzare i propri apparecchi attuali (alcuni lo fanno anche da soli). In questa prima fase, infatti, è prevista soltanto la liberazione dei canali 50-53 Uhf nelle aree ristrette già menzionate. Bande che tra l’altro occupano canali piuttosto marginali: Sportitalia, Italia2, alcuni canali del digitale terrestre a pagamento e tv locali. Si comincerà a fare sul serio a settembre del 2021: e lì, oltre a una bella risintonizzazione, bisognerà dotarsi di tv o decoder di ultima generazione. Un processo che come detto si concluderà nell’estate del 2022.

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