L’incubo della Seria A è restituire i soldi a Sky e Dazn

- Roma
foto Ufficio stampa Rai

Le televisioni non vogliono pagare la sesta rata e potrebbero chiedere la restituzione della quinta: ballano 316,5 milioni.

A togliere il sonno ai presidenti della Serie A non sarebbe solo la prospettiva di non prendere la sesta e ultima tranche dei diritti tv di questa stagione dai broadcaster. Ma anche la necessità di dover restituire la quinta rata! Ce lo racconta stamane Paolo Ziliani su Il Fatto Quotidiano. “I club di Serie A – si legge – sono preoccupati perché Sky e Dazn non vogliono pagare la sesta e ultima tranche del 2019-20, 130 milioni Sky, 21,5 Dazn, in tutto 151,5 milioni. Ma magari le cose stessero così. Il contratto impegna Sky a pagare alla Lega 780 milioni per trasmettere 266 partite (prezzo 2,9 milioni a gara) e Dazn a pagare 193 milioni per 114 partite (prezzo 1,7 milioni a gara). Ebbene, ad oggi Sky ha trasmesso 180 delle sue 266 partite (-86) e Dazn 76 su 114 (-38); mancano dunque all’appello la bellezza di 124 partite – le 120 dei turni finali più 4 recuperi – per un corrispettivo di 316,5 milioni, più del doppio dei 151,5 di cui si parla. E non solo Sky e Dazn non si sognano di scucirli, ma calcolatrice alla mano pretendono la restituzione dei soldi della penultima rata se un terzo di campionato, com’è probabile, non verrà mai giocato”. Valide argomentazioni in vista dell’assemblea di Lega in agenda proprio per oggi.

Approfondimenti