La conduttrice, autrice e produttrice del programma di Canale5 scrive a Dagospia.

“Caro Dago, volevo dirti che posso darti la mia parola (che spero basti…), che a ‘Uomini e Donne’ non è mai esistito un copione, che chi partecipa non ha indicazioni di scelte da seguire e che se qualcuno finge, finge a nome suo e certo evitando in ogni modo di farsi scoprire dalla redazione che vive come un mantra lo scopo di mantenere sinceri e naturali tutti i partecipanti, tronisti o corteggiatori che siano”, così Maria De Filippi difende la “verità” del programma del pomeriggio di Canale5 “Uomini e Donne”. “Ti chiedo la cortesia di fornirmi l’indirizzo email o le generalità di tal ‘Fabio’ che pare abbia scritto su Dagospia che si, lui sa che ‘Uomini e Donne’ è ‘pettinato’, come lo hai definito tu. Posto che non è vero anche se tu sei libero di pensarlo (pur sbagliando), vorrei però avere la possibilità di denunciare il signore che dice che esiste un copione o almeno significargli tramite un legale, che non può dire finte verità come se fossero vere. Chi dice il falso di solito ne paga conto. Se non ti dispiace mi piacerebbe poter difendere il lavoro di tutti noi”.

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