Risolto il mistero del like di Rai Radio 2 al “cinguettio” contro il ministro dell’Interno.

Risolto il mistero del like del profilo ufficiale di Rai Radio 2 al “cinguettio” irriverente con il quale la pornostar, Valentina Nappi, il 19 giugno aveva attaccato il vicepremier Matteo Salvini (“Se Salvini è cristiano io sono vergine”) provocando la reazione stizzita dell’interessato e una valanga di interazioni social tra cui appunto quella di Via Asiago. Il settimo piano di Viale Mazzini, rispondendo a un quesito sull’argomento della Lega, ha chiarito la vicenda: “Si precisa che nella serata di lunedì 17 giugno – si legge nella risposta – è stato smarrito il cellulare di produzione destinato all’utilizzo dei messaggi Whatsapp in uno studio di messa in onda di via Asiago (sala D). Questo dispositivo non fa parte di quelli dell’area multipiattaforma ma è utilizzato negli studi di Roma per ricevere i messaggi Whatsapp; solo nel pomeriggio del giorno successivo, dopo la segnalazione dell’attività non autorizzata sull’account Twitter, la Direzione della rete è venuta a conoscenza dai redattori che alcuni di loro avevano effettuato l’accesso anche da lì e lasciato connesso il profilo di Radio2. Dal momento dello smarrimento la rete si è impegnata a ricostruire la dinamica dell’accaduto ma solo dopo la presunta correlazione con l’attività Twitter illecita, è stata esposta denuncia di smarrimento al Commissariato di Prati”. “Nel pomeriggio, intorno alle 15, appena visualizzata l’interazione non autorizzata al tweet di Valentina Nappi è stato subito rimosso il ‘cuore’, disconnesso tutti i dispositivi dall’account Twitter e modificato le password (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube)”. Insomma, era solo un “cuore” rubato…

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