Milazzotto: Il mercato romano cresce. Rutelli: Grandissimo successo per la quarta edizione. Leone: Per quanto riguarda il prodotto audiovisivo italiano, sono stati presentati progetti in fase di realizzazione per un valore complessivo superiore ai 300 milioni di euro.

Si brinda al Mia, Mercato Internazionale Audiovisivo, per l’esito della quarta edizione. Per 5 giorni a Roma il gotha dell’industria mondiale del settore si è riunito in massa: più di 2000 operatori da 50 Paesi, con un aumento rispetto allo scorso anno del numero complessivo di accrediti del 15%, con un equivalente incremento di operatori internazionali (con un importante crescita della partecipazione spontanea dell’industria straniera, i cui operatori corrispondono al 30% del totale dei partecipanti internazionali), della presenza americana del 180%, degli incassi da accrediti del 35% (segnalando il crescente investimento degli operatori nel Mia). “Una crescita rapida da tutti i punti di vista – commenta il direttore editoriale Lucia Milazzotto -. Siamo usciti dalla ‘start-up’ e gettato le fondamenta per un Mia sempre più forte”. Il Mercato romano ha registrato 125 proiezioni di mercato, circa 400 buyer, 4 vetrine di anticipazioni esclusive dedicate ai film, alle serie televisive e ai documentari del prossimo anno; 58 progetti per il pitching forum da 21 paesi di film, serie drama e documentari ancora in fase di sviluppo, oltre 30mila meeting in 4 giorni, circa 40 Talks. In crescita anche i numeri social del con 110.8K di visualizzazioni complessive su Twitter, oltre 35mila su Facebook e oltre 30mila impression su Instagram. Il sito ha registrato oltre 21mila visualizzazioni, di cui il 34,5% nuovi utenti.

“Il Mia, Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma, progetto voluto da Anica e Apt e diretto egregiamente da Lucia Milazzotto, è un grandissimo successo”, brinda Francesco Rutelli, presidente di Anica. “La quarta edizione del Mia -spiega Giancarlo Leone, presidente di Apt- si è dimostrata un veicolo molto importante per la qualificata presenza del prodotto italiano sul mercato internazionale. Per quanto riguarda il prodotto audiovisivo, e in particolare la serialità, sono stati presentati ai potenziali buyers e coproduttori progetti in fase di realizzazione per un valore complessivo superiore ai 300 milioni di euro”.

“Nuove società come anche partecipanti di lunga data hanno confermato con la loro presenza la crescita e il consolidamento di un appuntamento di mercato in autunno in Europa. L’alta qualità della selezione dei progetti del Mercato di Co-produzione, provenienti da 16 paesi, molti dei quali all’opera prima e ben il 50% diretti da registe donne, ha destato grande attenzione tra produttori e sales agent – sottolineano Francesca Palleschi, responsabile di Mia Cinema, insieme ad Alexia De Vito responsabile del mercato di Co-produzione Cinema -. Le iniziative dedicate alle anticipazioni di mercato di film in lavorazione e post-produzione What’s Next Italy e C EU Soon hanno presentato in esclusiva ai buyer 18 film tra italiani e opere prime e seconde europee”. “Il Mia Doc 2018 è riuscito a portare a compimento tutti gli obiettivi principali che si era prefissato: da un lato l’internazionalizzazione della sezione con un’apertura ai grandi player stranieri – osserva Marco Spagnoli, responsabile Mia Doc – dall’altro diventare una vetrina in grado di comunicare in Italia e all’estero la qualità raggiunta dall’industria e dai documentaristi nostrani”. “Alcuni dei nomi più interessanti hanno partecipato al Mia Tv con un livello così alto da riuscire ad attrarre a Roma i produttori televisivi, i principali broadcaster europei, i network americani, gli Studios, le più ricercate piattaforme digitali, i fondi di finanziamento, le agenzie di talent e i distributori internazionali”, dichiara Gaia Tridente, responsabile di Mia Tv.

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