Michelle Hunziker: “Cara Giovanna Botteri…”

- Roma

La conduttrice di Striscia la Notizia cita Gerry Scotti: “Non badare a chi va a vedere il capello”. E la Botteri risponde: "La satira è libertà".

Giovanna Botteri, corrispondente Rai da Pechino, lo va ripetendo: “Non ho tempo di pensare ad abiti e messa in piega. Ho 40 maglie tutte uguali, blu o nere, con lo scollo a V”. Eppure il suo look è da anni al centro delle attenzioni dei cosiddetti leoni da tastiera. E ora che un servizio allo shampo della Botteri l’ha dedicato anche il popolare “Striscia la notizia”, la sua messa in piega è diventato un argomento nazionale dibattutto da commissioni parlamentari, sindacati, ordini professionali e illustri editorialisti.

RAMOSCELLO D’ULIVO – Un tentativo estremo di mettere fine alla disputa tra guelfi e ghibellini l’ha fatto la stessa Michelle Hunziker, che ha lanciato il servizio in questione, con un bel messaggio sui social: “Cara Giovanna, a questo punto mi rivolgo direttamente a te perché sta succedendo un putiferio su una notizia completamente falsa. Dicono che Striscia abbia fatto un servizio per offenderti e invece noi abbiamo fatto un servizio contro i tuoi haters. Tutti ne parlano ma secondo me non l’hanno nemmeno visto. Quando andrai a vederlo il servizio alla fine vedrai Gerry che dice ‘brava, brava Giovanna per l’importante lavoro che fai. Vai avanti così e non badare a chi va a vedere il capello. Cioè per me più chiaro di così non si può. Guardatelo, noi secondo me abbiamo fatto un servizio dalla tua parte. Tu cosa ne dici? Me lo fai sapere per favore? Grazie un bacio, ciao Giovanna”. E un segnale di pace arriva anche dallo stesso Scotti: “Penso di essere la prova provata che nella vita l’aspetto fisico, con tutto ciò che comporta, non abbia nulla a che fare con la bravura, la competenza e il successo di una persona. Personalmente compatisco chi dedica troppo tempo al proprio aspetto esteriore. Per entrare nel merito, preferisco cento volte una Botteri spettinata ma competente a un inviato pettinatissimo ma incapace”. Probabilmente la giornalista Rai risponderà, e metterà fine a questa stucchevole polemica. Quel che è certo, è che ha cercato di elevare il dibattito “prescindendo da me” per avviare una “discussione vera – ha scritto la giornalista Rai – anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, dovrebbero avere secondo non si sa bene chi”. Insomma il tentativo è quello di “scardinare modelli stupidi e anacronistici…”.

PACE FATTA – E la risposta della Botteri è arrivata in un video trasmesso proprio da Striscia la Notizia. “Cara Michelle, io non sono sui social, né su Facebook, né su Instagram, poi qui in Cina è molto difficile collegarsi, così c’è voluto del tempo prima che vedessi il tuo video e ti rispondo solo adesso: per fortuna non dobbiamo fare la pace, perché non abbiamo mai fatto baruffa, non abbiamo mai litigato, neanche con Striscia la notizia e Gerry Scotti, perché la satira è libertà, ci aiuta a ridere, a discutere, a confrontarsi e a volte mette modelli differenti di donne e uomini a confronto, per esempio nei modi diversi di approcciarsi alla vita. Quindi io vi ringrazio, di cuore e non posso che abbracciarvi e augurare a Michelle tutto il bene possibile”.

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