Milena Gabanelli spiega il “disastro mascherine”

- Roma

Sul Correre della Sera la cronistoria di come non si affronta una pandemia.

In Italia ogni mese servono 90 milioni di mascherine. Lo sapeva il ministero della Salute a gennaio, ben prima che cominciasse l’emergenza covid-19. Lo sapevano gli ospedali che da febbraio già avvertivano di non averne abbastanza. Lo sapeva la Protezione civile. Eppure le mascherine in Italia ancora oggi, ad emergenza sanitaria conclamata, non ci sono. E non ci sono nè per i cittadini, né – ed è la cosa più grave – per i lavoratori che hanno dovuto fronteggiare l’emergenza in prima linea. Ce lo raccontano stamane sul Corriere della Sera nella rubrica “Dataroom” Milena Gabanelli e Simona Ravizza. Una ricostruzione che lascia davvero l’amaro in bocca. La Cina che alle prese con l’emergenza in casa sua, smette di consegnare. Altri Paesi, come la Turchia, l’India, Emirati Arabi, Inghilterra e Canada, che bloccano le consegne destinate a noi alla dogana. Broker e aziende che si improvvisano come intermediarie. Merce rubata o contraffatta. Charter dalla Cina che prima costavano 60/80 mila euro e adesso ne costano 500.000. Costo delle mascherine alle stelle, soprattutto sul mercato on-line. Una rassegna inquietante, insomma, da studiare con cura guardando alla prossima pandemia…

Approfondimenti